Un drink a ritmo di musica

16 Novembre 2015


Pensiamo a un raffinato bar nel cuore frenetico di una qualche scintillante metropoli; immaginiamoci una sera d’inverno nel nord Europa, rintanati in un fumoso pub per riscaldarci il corpo e l’anima; evochiamo gli interni di un lussuoso ristorante con vista sul Mediterraneo, magari infuocato dal tramonto: qualunque sia lo scenario, immancabilmente torneranno due elementi comuni a ciascuna di queste situazioni. Avete già indovinato?

Music & Cocktail sono due forme d’arte che spesso si accompagnano l’un l’altra, scandendo negli anni i momenti a cui più teniamo. La musica e la mixology – la sapiente miscelazione delle bevande, alcoliche e non – si suggeriscono a vicenda, evocando nel contempo tutto un universo di colori, profumi, sapori e accostamenti pensati per assaporare appieno la vita; in quei preziosi frangenti della nostra esistenza in cui mettiamo da parte impegni e preoccupazioni, per godere della pura bellezza sensoriale.

Con un musicista e un barman esperto di mixology – rispettivamente Alioscia Bisceglia e Marco Russo – da mercoledì 18 novembre scopriremo, nelle sette puntate del nuovo format di Sky Arte HD, come bevande e note hanno saputo miscelarsi nel corso del tempo. Il nostro viaggio ha inizio all’alba del Novecento, nel profondo sud degli Stati Uniti.
Tra le sterminate distese dei campi di cotone, infatti, affonda le sue radici anche la black music. Il blues – e poi il jazz – è targato Sain Louis, Chicago, Memphis, ma soprattutto New Orleans. Dove, guarda caso, nascono anche alcuni dei più famosi cocktail: nel 1930, nella città del blues Walter Bergeron inventa il Vieux Carré, che Marco interpreterà a sua volta per creare The 30’s