Il canto di Lucio Battisti

18 Dicembre 2018


La seconda stagione della serie 33 Giri Italian Masters entra nel vivo, con la puntata in onda mercoledì 19 dicembre su Sky Arte. Anche stavolta il pubblico potrà immergersi fra le tracce di un album chiave nella storia della musica italiana in compagnia del discografico Stefano Senardi, che contestualizzerà storicamente e discograficamente i vari lavori.

Nell’episodio dedicato al disco Il mio canto libero di Lucio Battisti, pubblicato nel 1973, il batterista Gianni Dall’Aglio monterà davanti alle telecamere proprio quella batteria che utilizzò per registrare le ritmiche delle canzoni dell’album, narrando gli aneddoti legati alle sessioni di registrazione cominciate nel 1972 o al suo rapporto con Battisti. Il chitarrista Massimo Luca introdurrà alcuni brani con la sua chitarra acustica e qualche interpretazione e spiegazione dei testi di “Giulio” Mogol, mentre Morgan, oltre a ricordare quanto David Bowie apprezzasse Battisti “as a guitar player”, si esibirà in una versione esclusiva di Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi.

Al mixer Maurizio Biancani sarà affiancato da Mario Lavezzi e insieme entreranno nelle tracce del disco isolando l’ascolto di parti orchestrali, ritmiche di chitarra a dodici corde o elementi percussivi, mostrando alcuni degli ingredienti sonori che compongono la ricetta finale degli arrangiamenti che resero celebre il disco.

Il giornalista Ernesto Assante presenterà il contenuto delle canzoni analizzate e l’effetto che queste hanno oggi come allora. Anche il compositore pianista Vince Tempera, che suonò nella canzone Luci-ah, prenderà parte al racconto. Oltre a suonare live la sua parte di piano di quel brano, reinterpreterà in una versione esclusiva la title track dell’album insieme a Mario Lavezzi alla voce e chitarra acustica.

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