Tommy e l’asta dei Cervelli Ribelli

1 aprile 2020


A tre anni di distanza dalla pellicola Tommy e gli altri, il giornalista Gianluca Nicoletti e suo figlio Tommy tornano sotto i riflettori per mettere in luce le dinamiche di una quotidianità che deve fare i conti con l’autismo e che emerge dalla pellicola Tommy e l’asta dei Cervelli Ribelli, in onda su Sky Arte giovedì 2 aprile.

Gianluca scopre il talento pittorico di Tommy e individua il luogo dove potrebbe nascere un meraviglioso atelier: a 10 metri da casa sua. Dopo le mancate promesse delle istituzioni, decide di comprarlo con i suoi risparmi e metterlo a disposizione di suo figlio e dei suoi amici: “gli altri”.  Ma non avrà mai tutte le risorse necessarie a renderlo meraviglioso come immagina. E decide di fare qualcosa.

Progetta insieme a fidati complici un’asta di oggetti strambi, curiosi e per questo di grande valore. Proprio come i cervelli di questi ragazzi. Si spera che saranno in tanti a dare il loro contributo. Una parte dei proventi dell’asta andranno così a finanziare il “loft dei ribelli”.
Gianluca decide di partire con suo figlio, andrà a conoscere di persona artisti e collezionisti che potrebbero dare il loro contributo. Alla base di tutto c’è il desiderio di realizzare luoghi aperti ma costruiti a misura di “cervelli ribelli”. Il desiderio di un padre che non si rassegna a lasciare suo figlio neurodiverso in un mondo che lo vorrebbe rinchiuso e lobotomizzato.

La prima sosta è a Carpi, nello studio di Omar Galliani, dove l’artista farà un quadro a quattro mani con Tommy, dando forma al primo pezzo che sarà messo all’asta. Un passaggio quindi al Castello Mackenzie a Genova, dove ha sede la Casa d’Aste Cambi, che si occuperà di trovare e vendere oggetti straordinari. Intanto ci si porta a casa una testa di Allosauro e la tuta di un cosmonauta russo.
Il tour prosegue per tutta Italia: padre e figlio incontrano personaggi eclettici come Roberto Molinelli, che metterà all’asta il costume di Copperman, già indossato da Luca Argentero, e Giano del Bufalo, che dalla sua Wunderkammer romana si lascia portare via una mummia di alieno, o almeno classificata come tale.

La tappa successiva è la casa di Renzo Arbore, che vive immerso nei suoi giocattoli di plastica, mentre Alvaro Vitali metterà all’asta il suo esclusivo cappello da “Pierino”. Nel suo studio milanese Elio duetta con Tommy e gli consegna la sua amata chitarra. Si prosegue verso sud e “Masseria Cultura” a Noci, per studiare un esperimento di laboratorio artistico ribelle immerso fra i trulli, fino a un approdo onirico a Ischia dove, dall’affaccio sul mare del Castello Aragonese, tutto sembra possibile.