Destinazione mostre, fra Milano e Chiasso

20 Marzo 2019


Il nuovo episodio di Artbox, in onda giovedì 21 marzo su Sky Arte, si apre con la suggestiva mostra personale di Giorgio Andreotta Calò, allestita nei 1400 metri quadrati del Pirelli HangarBicocca. Intitolato Città di Milano – come la città che ospita l’evento ma anche in riferimento a un omonimo battello affondato cento anni fa mentre posava cavi sottomarini ‒, il percorso ideato da Andreotta Calò, con sculture, video e installazioni, fa vivere al pubblico un’immersione negli abissi del mare, della materia e del Tempo. E nei suoi temi prediletti, fra i quali spicca quello della continua metamorfosi delle cose e degli organismi viventi.

Sarà poi la volta del reportage tra le mura del carcere di San Vittore, a Milano, dove il designer e architetto Giulio Ceppi ha condotto una serie di laboratori ispirati ad alcune sue opere intitolate Scollamenti temporali. Si tratta di collage realizzati assemblando immagini che appartengono alla storia dell’arte e pubblicità di moda strappate da riviste femminili, che Ceppi ha anche esposto alla Triennale di Milano. Un linguaggio espressivo efficace, immediato, che ha permesso ai detenuti di esprimere in modo diretto le loro speranze, le loro paure e i loro desideri.

Infine, al m.a.x. Museo di Chiasso, l’omaggio a un geniale artista e designer noto soprattutto per aver creato il celebre marchio della Pura Lana Vergine: Franco Grignani. Appartenente al secondo Futurismo, fotografo costruttivista, anticipatore di almeno un decennio dell’Optical art, pubblicitario d’avanguardia, Grignani fu un uomo austero, schivo, una mente matematica dedita a ricerche di assoluta purezza visiva. Questo spiega il perché, rispetto a compagni di strada esuberanti come Bruno Munari, risulti oggi meno conosciuto, e conferisce ulteriore valore alla mostra di Chiasso.