Antonio Calderara, pittore e collezionista

19 novembre 2019


Trascorrere gran parte della propria vita a Vacciago, un piccolo paese a ridosso del lago d’Orta, in Piemonte, e trasformarlo in un importante centro della cultura artistica contemporanea. È la storia di Antonio Calderara, pittore milanese nato nel 1903, che nella sua casa secentesca a tre piani ha raccolto opere di altri artisti del proprio tempo, dando vita a una collezione di oltre trecento lavori.

Ci sono quadri astratti di Josef Albers e Max Bill, opere di Lucio Fontana e Pietro Manzoni. In questa abitazione l’artista ha accolto amici e colleghi provenienti da ogni parte del mondo e la sua casa di Vacciago è diventata un cenacolo culturale. Calderara, che negli anni passa dal figurativo all’astratto, mette in dialogo la piccola realtà del nord Italia con i grandi centri dell’arte, europea e non solo.

Tutto ciò confluisce nel documentario Antonio Calderara – Il lago, la luce e l’infinito, in onda su Sky Arte giovedì 21 novembre. Un colpo d’occhio sulla vita di un pittore e collezionista straordinario.