Bellotto, Canaletto e il vedutismo

21 Dicembre 2016


Fino al 5 marzo 2017 le Gallerie d’Italia di Milano fanno da sfondo a Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce. La mostra, a cura di Bożena Anna Kowalczyk, riunisce un centinaio di capolavori – tra dipinti, disegni e incisioni – realizzati da due personalità che hanno lasciato il segno del loro passaggio nella storia artistica del Settecento.

L’omonimo documentario, in onda giovedì 22 dicembre su Sky Arte HD, tradurrà in immagini lo spirito della rassegna, dando metaforicamente voce ad Antonio Canal, detto il Canaletto, e a suo nipote Bernardo Bellotto, che seppero trasformare il vedutismo veneziano in una vera e propria corrente d’avanguardia, apprezzata ben oltre i confini della Laguna e destinata a influenzare in maniera determinante gli sviluppi della fotografia e del cinema.

Il confronto tra i due artisti segue le tappe di un viaggio creativo partito da Venezia e approdato in molteplici città italiane ed europee, dove Bellotto mise a frutto gli insegnamenti tecnici di Canaletto, traducendoli in vedute e paesaggi di grande modernità e nei memorabili “capricci”.