Jane Mansfield, l’anti Marylin Monroe

21 Maggio 2020

mansfield

Il documentario Mansfield 66/67 ‒ La bionda esplosiva di Hollywood, in onda su Sky Arte venerdì 22 maggio, ripercorre le gesta, sotto i riflettori e non, di una delle attrici più acclamate di sempre.

Lanciata come sorta di anti Marylin Monroe, la Mansfield si distinse fin da subito grazie a una personalità assai più magnetica di quella della rivale, e divenne ben presto il sex symbol d’America.

Jane Mansfield seppe conquistare le prime pagine di tutti i quotidiani e rotocalchi dell’epoca. Anticipò e poi disattese la rivoluzione sessuale degli Anni Sessanta e, al picco della Summer of Love, si avvicinò alla Chiesa di Satana e al suo controverso leader Anton LaVey. Visse una vita intensa e fuori dagli schemi, ebbe diversi mariti e figli ma non rinunciò mai alla sua indipendenza. La sua morte, in un incidente d’auto, è tutt’oggi avvolta nel mistero.

Attraverso le testimonianze di amici, colleghi e ammiratori e con uno stile irriverente degno della sua musa, il film ripercorre la straordinaria storia di una attrice e donna allergica a qualsiasi definizione.