La pittura del Doganiere Rousseau

21 Marzo 2018


Conosciuto per le sue opere dal forte sapore naïf, in cui dominano scenari naturali lussureggianti e carichi di mistero, il Doganiere Rousseau ‒ al secolo Henri Julien Félix Rousseau ‒ è considerato a tutti gli effetti il precursore della modernità artistica.

A lui si sono ispirati alcuni dei maestri che hanno scritto la storia dell’arte del Novecento ‒ da Picasso ad Apollinaire, da Kandinskij a de Chirico ‒, dimostrando la forte influenza esercitata dal pittore ottocentesco nei confronti delle generazioni successive.

Gli ingredienti di una modernità in fieri non mancano nelle opere del Doganiere, che fece dell’astrazione, del legame con il mondo onirico e inconscio e del rifiuto del realismo e della prospettiva un marchio di riconoscimento.

Eppure il suo talento resta un mistero: autodidatta e privo di qualsiasi formazione accademica, Rousseau iniziò a dipingere all’età di quarant’anni, senza mai lasciare Parigi. Il documentario Rousseau il Doganiere ‒ Un pittore nella giungla, in onda giovedì 22 marzo su Sky Arte HD, tenterà di sciogliere questo mistero, ripercorrendo la storia del pittore.