Sei donne valorose

21 Novembre 2019


Le sei protagoniste della serie Valorose, condotta su Sky Arte da Serena Dandini e intitolata alle donne che hanno lasciato il segno nel panorama culturale della propria epoca, animeranno la speciale serata di venerdì 22 novembre.

Si comincia con Nellie Bly, prima reporter d’assalto donna del giornalismo e prima donna a compiere il giro del globo completamente da sola, superando il record di velocità del celebre romanzo di Verne. A quasi sessant’anni, inoltre, diventa inviata di guerra nell’Austria insanguinata dal primo conflitto mondiale. A raccontarne le gesta sarà Barbara Stefanelli.

Spetterà invece a Valeria Golino evocare le vicende della prima regista donna della storia del cinema, Alice Guy, regista di oltre mille film nei quali sperimenta storie fantastiche e soprattutto effetti speciali innovativi, prima del più famoso Méliès, con il preciso intento di divertire il pubblico demonizzando i tabù della società borghese.

A seguire sarà la volta di Grazia Deledda, tutt’ora l’unica italiana ad aver vinto il Premio Nobel per la letteratura e la prima donna a essere stata candidata al Parlamento. Un successo mondiale, il suo, che conquistò fan celebri come D.H. Lawrence ed Eleonora Duse, e che oggi è narrato da Michela Murgia.

Tra le donne patrizie che dedicarono l’intera vita all’unità d’Italia, Cristina Trivulzio di Belgiojoso svetta per passione e intelligenza politica, cultura e mondanità, generosità e filantropia. “Giardiniera”, come erano dette le cospiratrici carbonare, mazziniana, poi monarchica, detestata da Alessandro Manzoni che non condivideva l’indipendenza femminile, fu amata dai grandi intellettuali che frequentavano il suo salotto parigino, come raccontato dalla sindaca di Ancona, Valeria Mancinelli.

I riflettori si accenderanno poi su Anna Pavlova, la ballerina per antonomasia che, con il suo fisico fragile ma innervato di potente temperamento drammatico, ha cambiato per sempre il modo di intendere la danza, esibendosi in una Morte del Cigno che ha fatto epoca. Sarà la giovanissima ballerina Nina Bottacin a ripercorrerne la storia.

La serata si concluderà in compagnia di Vanessa Bell, sorella di Virginia Woolf, pittrice, intellettuale e pilastro del Bloomsbury Group, un collettivo di artisti che, con i loro principi di apertura al nuovo e al diverso, influenzarono la letteratura, il femminismo e il modo di vivere e concepire la sessualità del Novecento. Il suo ricordo rivivrà nelle parole di Chiara Valerio.