L’equilibrio precario degli anni Sessanta

21 Ottobre 2016


La storia degli Stati Uniti è costellata di avvenimenti che hanno contribuito a definire l’epoca recente. Eppure un decennio racchiude, più di altri, una serie di fatti rivoluzionari, il cui impatto si è propagato ben oltre i confini americani. Stiamo parlando dell’epoca protagonista di The Sixties, la nuova serie in onda su Sky Arte HD.

Strutturata in dieci episodi, l’inedita saga documentaria ripercorre i momenti chiave di un decennio segnato da importanti cambiamenti, come le battaglie contro le discriminazioni razziali e a favore dell’emancipazione femminile, combattute in parallelo a una sorta di liberazione anche sul piano culturale, con evidenti effetti in ambito musicale e televisivo.

Seguendo un andamento cronologico, la serie regala al pubblico un viaggio nelle atmosfere dell’epoca. Grazie a preziosi materiali d’archivio, prendono forma i ritratti delle personalità che hanno reso indimenticabile questo fatidico decennio, oltre qualsiasi confine disciplinare.

L’episodio in onda sabato 22 ottobre approfondirà il cruciale periodo della Guerra Fredda, nel triennio compreso fra il 1960 e il 1963.  Attraversati da una tensione quasi palpabile, gli equilibri mondiali dell’epoca apparivano costantemente sul punto di rompersi: dallo sbarco nella Baia dei Porci fino alla crisi dei missili di Cuba e alla costruzione del Muro di Berlino, un delicato capitolo della storia globale sarà riletto usando come chiave interpretativa proprio la Guerra Fredda.