Renato Casaro, l’ultimo uomo che dipinse il cinema

22 Gennaio 2020

Renato Casaro

È un viaggio emozionante quello offerto dal documentario L’ultimo uomo che dipinse il cinema, in onda su Sky Arte giovedì 23 gennaio. Lo sguardo è rivolto a Renato Casaro, uno dei più importanti illustratori ancora viventi che l’industria del manifesto cinematografico mondiale abbia mai avuto.

Scritta e diretta da Walter Bencini, la pellicola racconta la vita professionale di Casaro, restituendogli i giusti meriti artistici in un momento storico nel quale le tecnologie digitali si stanno sostituendo ai professionisti che dipingevano con pennello e aerografo.

Attraverso le sue opere, i frammenti di vita quotidiana, le foto e filmati di repertorio, ci immergeremo nel mondo di Casaro, nello studio della sua casa natale, dove il maestro srotola ricordi, curiosità, emozioni, riflessioni sul passato e sul presente: la sua adolescenza, l’avventura a Roma, l’incontro con i grandi illustratori del tempo, il rapporto con registi e produttori, gli amori della sua vita, il distacco traumatico dal cinema.

Per la prima volta Casaro svela la sua tecnica pittorica, realizzando dal vivo alcuni manifesti famosi. Vedremo gli schizzi preliminari, i bozzetti originali, le fotografie di scena di importanti film internazionali. Il documentario è anche arricchito dalle testimonianze di collezionisti, critici e personaggi del mondo cinematografico italiano che hanno lavorato con lui ‒ da Aurelio De Laurentiis a Vittorio Cecchi Gori, da Terence Hill a Carlo Verdone, da Dario Argento a Nicoletta Pacini.

Come si legge nelle note di regia, “i dipinti di Casaro per la loro efficacia comunicativa, per la loro fantasia, possono entrare nelle gallerie d’arte senza preconcetti, non solo perché è tempo che si rivaluti in termini critici l’illustrazione, ma proprio perché, a un’indagine attenta, l’opera di Casaro acquisisce anche un valore personale, riaccendendo emozioni e ricordi”.