La storia della Pinacoteca di Brera

20 gennaio 2020

The dead Christ and three mourners*tempera on canvas*68 × 81 cm *1470-1474

Da Napoleone – che ne segna le collezioni e la stessa inaugurazione – fino agli eroi contemporanei, come la direttrice Fernanda Wittgens che salvò le opere durante la Seconda Guerra Mondiale, nella Pinacoteca di Brera s’interpreta in modo nuovo l’eroismo dell’arte. L’episodio della serie Musei, in onda su Sky Arte giovedì 23 gennaio, racconta la storia e il rinnovamento di Brera.

I capolavori custoditi nella sede milanese ‒ da Raffaello a Piero della Francesca ‒ ricostruiscono il concetto originario della Pinacoteca come sistematica raccolta del meglio della storia dell’arte italiana, e insieme mostrano i tanti volti dell’eroismo, dal Cristo morto di Mantegna alla coppia di innamorati del Bacio di Hayez, emblema dello spirito del Risorgimento italiano.

Completano il mosaico i percorsi nella collezione, che sottolineano l’influsso leonardesco sulla pittura lombarda – grazie anche al soggiorno a Milano del maestro –, come la tradizione locale della natura morta, in cui muoverà i primi passi il giovane Caravaggio.

Un ritratto di Brera ‒ accompagnato dalla voce narrante di Fabrizio Bentivoglio ‒ che permette di interrogarsi sulla continuità di un modello e sulla possibilità di essere, ancora oggi, il “Louvre d’Italia”.


Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close