L’etichetta discografica alle origini del reggae

22 Febbraio 2021


È un vero e proprio tuffo nell’Inghilterra degli anni Sessanta quello offerto da Rudeboy – La storia della Trojan Records, il documentario in onda su Sky Arte mercoledì 24 febbraio.

Grazie a testimonianze storiche e ricostruzioni accurate, la pellicola descrive l’impresa di un gruppo di giovani giamaicani deciso a fondare quella che diventerà una delle maggiori etichette discografiche del Regno Unito, la Trojan Records, appunto.

Le interviste di Lee ‘Scratch’ Perry, Toots Hibbert, Ken Boothe, Neville Staple, Marcia Griffiths, Dave Barker, Dandy Livingstone, Lloyd Coxsone, Pauline Black, Derrick Morgan e molti altri svelano affascinanti dettagli di questa epopea della musica reggae.

La Trojan Records ha poi agito come sottoetichetta della celeberrima Island Records: canzoni iconiche come My boy Lollipop erano una rielaborazione dello ska giamaicano e questi esperimenti di contaminazione di generi continuarono fino all’affermazione del reggae con Bob Marley.