Tra musica e cinema, la lunga storia di Ligabue

22 Gennaio 2016


Cosa si prova a diventare uno dei protagonisti della musica italiana? Come si diventa una rockstar internazionale? A distanza di 25 anni dal suo primo album – e 20 dal disco Buon compleanno Elvis – di certo Luciano Ligabue ha non solo il talento, ma anche una carriera così articolata da diventare fautore di un emozionante racconto. Sarà dedicato proprio all’incredibile storia del rocker italiano l’intenso approfondimento Liga Sky Arte, in onda domenica 24 gennaio su Sky Arte HD.

La serata prenderà il via con Radiofreccia, l’esordio alla regia di Ligabue nel 1998. Nato dall’adattamento di due racconti scritti dal musicista e contenuti nella raccolta Fuori e dentro il borgo, il film dipinge un azzeccato affresco generazionale, calato nel panorama emiliano degli anni Settanta. La trama ruota attorno a un’emittente radiofonica indipendente fondata nel 1975 con il nome di Radio Raptus e subito diventata l’epicentro di sogni, vicissitudini e trasgressioni di un gruppo di ragazzi amanti della musica e carichi di aspettative. Tra giornate spensierate e complesse dinamiche familiari, gli anni scorrono veloci, e Radio Raptus diventa presto Radiofreccia, in omaggio a uno dei giovani protagonisti – Freccia, appunto – sopraffatto dalla tossicodipendenza. Vincitore di ben tre David di Donatello, due Nastri d’argento e quattro Ciak d’oro, a inizio 2006 il film venne proiettato addirittura al MoMA di New York.

Sarà poi Ligabue in persona a prendere la parola, nel corso dei tre emozionanti episodi di Ligastory, un viaggio attraverso una carriera costellata di successi. Nel corso del primo episodio, il rocker di Correggio ripercorrerà l’incontro con Pierangelo Bertoli, l’ingaggio con il produttore Angelo Carrara, la veloce realizzazione del primo disco in un piccolo studio di Milano insieme a Claudio Dentes e a Paolo Panigada di Elio e le Storie Tese. Sono solo alcune delle grandi imprese che hanno caratterizzato gli esordi di un musicista destinato a entrare nella Storia.

Il secondo capitolo evocherà un altro momento cruciale della carriera di Ligabue, il 1995. L’artista ha già avuto modo di farsi notare per il suo incredibile talento, riscontrando un buon successo di pubblico con i primi due dischi e le lunghe tournée che li hanno accompagnati. Eppure, anche al culmine della felicità possono esserci periodi meno fortunati, che sta a noi trasformare in un’occasione di crescita ulteriore. È quello che farà il nostro rocker: rendendosi conto che l’armonia con il manager e i suoi musicisti si è incrinata, Luciano Ligabue sceglierà di costruire una nuova band e un nuovo sound.

Con il contributo di un giovane produttore artistico, Fabrizio Barbacci, Ligabue registrerà all’Esagono un album memorabile, con oltre un milione e mezzo di copie vendute. Nasce così Buon Compleanno Elvis, di cui ascolteremo i nastri originali a 48 tracce, riaperti in studio per l’occasione proprio insieme a Barbacci. Ai suoni di allora faranno da controcanto le note eseguite in studio dai membri della band originale, che, nel corso del terzo capitolo, ci racconteranno quei giorni memorabili, intonando alcuni degli accordi ormai entrati a pieno titolo nella storia della musica italiana.

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