Una giornata all’insegna dei Beatles

23 Settembre 2016


Hanno rivoluzionato un’epoca intera, mandando in visibilio generazioni di fan e imprimendo al rock un marchio indelebile. Stiamo parlando di un gruppo leggendario, cui Sky Arte HD renderà omaggio domenica 25 settembre con una programmazione che animerà l’intero Beatles Day, per celebrare una ricorrenza speciale, l’uscita dell’album Abbey Road, il 26 settembre 1969.

La giornata prenderà il via con Beatles – Beat, droga e rock and roll, il documentario che, in due episodi, ripercorrerà la nascita di un movimento culturale underground sviluppatosi nel Regno Unito durante gli anni Sessanta. Esploreremo la storia di questa rivoluzione e scopriremo l’impatto che ha avuto sulla musica dei Beatles, in particolare grazie all’intuito di Paul McCartney.

A seguire, assisteremo a Come i Beatles sconvolsero il Cremlino, l’approfondimento diretto da Leslie Woodhead e incentrato sul potere davvero travolgente esercitato dai Fab Four sul secolo scorso. La musica dei Beatles riuscì nell’impresa di risvegliare la gioventù sovietica, sottoposta al rigido autoritarismo del governo e alle regole repressive nei confronti degli input creativi provenienti dall’estero. Di nascosto, in segreto e spesso utilizzando canali illegali come le trasmissioni notturne su Radio Luxembourg, le giovani generazioni sovietiche si trasformarono in un fedelissimo audience del gruppo britannico, affermando il valore della propria libertà.

Rivedremo poi il gruppo al completo, in un lungometraggio che torna in onda a cinquant’anni dall’uscita nelle sale: A Hard Day’s Night, prima pellicola musicale interpretata dai Beatles, diretti per l’occasione dal leggendario regista Richard Lester. Restaurato in 4K e con audio rimasterizzato, questo divertentissimo film promette di fugare la stanchezza di qualsiasi Hard Day.

Sarà poi la volta di All You Need Is Love, il pionieristico documentario realizzato da Tony Palmer negli anni Settanta. Al giornalista non era andato a genio un altro programma, datato 1968, in cui la musica di quel rivoluzionario decennio sembrava uscita dal nulla. Come se non ci fossero stati, prima, il ragtime e il jazz, la musica country e lo swing! Tony decide allora di imbarcarsi in un progetto incredibile, quello di raccontare la storia della musica popolare dalle origini ai giorni nostri.

La storia dei Beatles, però, visse anche di chiusure e separazioni. John Lennon – Live in New York è il titolo del disco che nascerà dall’emozionante concerto tenuto dall’ex Beatle al Madison Square Garden il 30 agosto 1972. Un’esibizione in cui il cantautore propose alcune delle sue canzoni più famose, da Imagine a Power to the People, e persino un omaggio a Elvis Presley.

Un ulteriore salto indietro nel tempo ci condurrà al cospetto di un altro celeberrimo ex Fab Four e a quel periodo, tra il 1975 e il 1976, in cui Paul McCartney e i Wings intrapresero il più ambizioso tour mai sostenuto da una band attorno al mondo. A testimoniare l’epica impresa è stato realizzato Rockshow, che ripropone – in alta fedeltà – tutta la magia dei concerti di questa incredibile tournée, con una scaletta che da sola basta a coprire la storia della musica di due interi decenni, a partire dagli anni Sessanta.

A Tribute to Paul McCartney ci catapulterà nel cuore di un altro straordinario concerto, che vide l’ex Beatle protagonista assoluto, circondato da artisti altrettanto famosi intervenuti a rendergli un sentito omaggio.
Non manca nessuno, al Los Angeles Convention Centre, per un live che celebra Paul come MusiCares Person of the Year – riconoscimento assegnato ogni anno dalla Fondazione MusiCares all’artista che più si è distinto nel corso della sua carriera, sia per meriti artistici sia per l’impegno sociale. Il programma della serata di gala vede alternarsi sul palco “il festeggiato” e nomi noti quali Alicia Keys e i Coldplay, Neil Young e Norah Jones, fino a Dave Grohl dei Foo Fighters.

Toccherà nuovamente alla voce fuori dal coro per eccellenza animare la giornata. USA vs John Lennon è la ricostruzione per immagini, firmata da David Leaf e John Scheinfeld, della lunga e difficile battaglia che ha visto Lennon confrontarsi duramente con l’establishment americano. Esclusivi filmati d’epoca e interviste ai testimoni contribuiranno a delineare il progressivo impegno dell’artista come sostenitore del pacifismo durante la Guerra del Vietnam, dalle prime battaglie fino ai leggendari Bed-in. Una sfida al Sistema senza esclusione di colpi, condotta da Lennon nonostante le avversità.

Sarà sempre John Lennon a mettere la firma a uno dei migliori Classic Albums di sempre: è il disco Plastic Ono Band, di cui amici e collaboratori – come lo stesso Ringo Starr – ripercorrono il making of.

La serata si aprirà con l’esclusivo incontro con quello che potremmo azzardare a definire come il quinto elemento del gruppo. Freda Kelly – La segretaria dei Beatles è il titolo del documentario con cui il regista Ryan White dà voce a una delle figure più affascinanti fra quelle che hanno accompagnato la band lungo la strada verso il successo. A raccontare e raccontarsi è la stretta collaboratrice del manager dei Fab Four, Brian Epstein, e per molto tempo responsabile del fan club del gruppo. Era lei a rispondere alle centinaia di lettere che ogni giorno arrivavano dagli ammiratori, tenendo le fila di un popolo cresciuto, nello spazio di pochissimi anni, fino a unire oltre 16mila persone. La lunga intervista a Freda sarà accompagnata da straordinari materiali d’epoca: oltre seicento le fotografie inserite nel film, più di dieci i minuti di filmati originali.

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