Design, tra cuore e mente

26 aprile 2016


Si rinnova su Sky Arte HD l’appuntamento con De.Sign, la serie dedicata alla disciplina del progetto, giunta alla quarta edizione. Il nuovo ciclo di episodi proverà a chiarire i tanti significati del design, in un viaggio che unisce passato, presente e geografie urbane distanti tra loro.

Passione e ragione, la terza puntata in onda martedì 26 aprile, prenderà il via da New York, in un eccentrico studio di Brooklyn appartenente ad Hunt Slonem, artista e collezionista, la cui cifra stilistica è l’eccesso. Preso nel vortice dell’accumulo, Slonem colleziona infatti gli oggetti più vari – dall’arte contemporanea alle sedie Luigi XVI fino ai bicchieri di cristallo – per poi arredare con questi le sue numerose dimore.

La seconda destinazione sarà sulla costa ovest degli Stati Uniti, a San Francisco, nelle atmosfere della Silicon Valley. Qui è attivo lo svizzero Yves Béhar, votato Designer dell’anno a Miami e astro nascente del settore. Con un passato alla Apple, che si ritrova nel design pulitissimo dei suoi pezzi, Béhar sa coniugare alta tecnologia, creatività e temi sociali.

Los Angeles farà poi da sfondo a una nutrita serie di incontri. Il primo sarà con Moby, il musicista di fama planetaria trasferitosi nella città californiana qualche anno fa, innamorandosi della sua architettura. Da questa passione è nato un blog, in cui l’artista racconta, attraverso fotografie e parole, i tesori nascosti di Los Angeles. A proposito di architettura, meritano un approfondimento le Watts Towers, che prendono il nome da uno dei quartieri più difficili della città. Costruite tra il 1921 e il 1954 da un immigrato italiano semi-analfabeta, Simon Rodia, le tre torri, ottenute con materiali di recupero e decorate con un caleidoscopio di piastrelle e vetri colorati, rappresentano oggi per la zona una speranza di rinascita.

Nell’area di Los Angeles lavorano anche gli Oyler Wu, nati dal sodalizio tra un americano e una cinese. Tra paratie, ali e grovigli di metallo, il loro linguaggio architettonico è decisamente composito. Per di più, la loro attività creativa – che si concretizza anche in numerosi progetti a Taipei – conferma lo statuto di Los Angeles come “porta per l’Oriente”.

Un rapido ritorno in Europa, in particolare a Londra, ci farà conoscere Rachel Wingfield, convinta che il compito del designer consista nel pensare e sviluppare progetti che sappiano interagire con l’ambiente urbano, ai fini di modificarlo. Così, intrecciando biologia e tecnologia, Wingfield crea ambienti inediti che esplorano nuove esperienze e nuovi modi di vivere, come lo spazio ovattato del Chronarium.

La puntata si concluderà insieme alla coppia formata, nel lavoro e nella vita, da Matteo Fogale e Laetitia de Allegri. Combinando istanze di eleganza e sostenibilità, i due designer hanno elaborato la serie -ISH, che propone arredi di grande effetto realizzati con materiali di riciclo.