La voce di Pino Daniele

25 Dicembre 2018


La serie 33 Giri Italian Masters offre al pubblico un nuovo viaggio fra le tracce di un album che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana, in compagnia del discografico Stefano Senardi, che ne contestualizza le origini.

Durante l’episodio in onda mercoledì 26 dicembre, dal titolo Pino Daniele ‒ Terra mia, il produttore del disco Claudio Poggi e il bassista Piero Montanari ascoltano al mixer alcune delle più importanti canzoni dell’album d’esordio di Pino Daniele. Emergono ricordi, versioni alternative e le tante sfumature che compongono l’amalgama di quel suono così originale che caratterizza Terra mia: un nuovo equilibrio tra le influenze della musica napoletana, il blues e il jazz. Un’alchimia che ha caratterizzato anche canzoni come Saglie saglie e Libertà, dalle quali, riascoltandole traccia per traccia, emergono lo stile e l’ispirazione di un emergente, timido e talentuoso Pino Daniele.

Pierino Montanari contribuisce, insieme al suo basso, a mettere in evidenza le linee melodiche che hanno costituito la struttura ritmica di canzoni quali Napule è e ‘Na tazzulella ‘e cafè. Nella puntata anche Raiz degli Almamegretta, cresciuto con i dischi di Pino Daniele, reinterpreta una canzone dell’album in chiave acustica insieme allo storico chitarrista napoletano Mauro Di Domenico.

Commentate sui social network la speciale serata attraverso l’hashtag #33GiriSkyArte.