Una notte in compagnia del grande cinema

23 Febbraio 2016


In attesa dell’88esima edizione della cerimonia di consegna degli ambiti Premi Oscar – che si svolgerà al Dolby Theatre di Los Angeles il prossimo 28 febbraio – Sky Arte HD dedica a uno dei riconoscimenti cinematografici più acclamati di sempre un’intera serata, in onda venerdì 26 febbraio. A tenere alta l’attenzione del pubblico sarà una rassegna di pellicole vincitrici del famoso award internazionale.

Il documentario Citizenfour, Premio Oscar 2015, darà il via all’intenso Sky Arte Oscar. Con il ritmo e la suspense di un thriller, la pellicola ripercorre la cronaca dell’incontro tra la regista Premio Pulitzer Laura Poitras, i giornalisti Glenn Greenwald ed Ewen MacAskill e l’ex tecnico della CIA Edward Snowden. In quella occasione, Snowden rese pubblici una serie di documenti altamente riservati che fornivano le prove di una sistematica invasione di privacy operata dall’NSA ai danni dei cittadini e governi di tutto il mondo. Prodotto da Steven Soderbergh, il film si basa su fatti reali, coinvolgendo lo spettatore in un intrigo dai risvolti decisamente contemporanei.

Il secondo appuntamento della serata sarà con un lungometraggio incentrato sulla leggendaria impresa compiuta a New York da Philippe Petit, il 7 agosto 1974. Fu proprio lui a camminare in equilibrio su un cavo teso tra la cima della Torre Nord del World Trade Center e quella della Torre Sud. Senza imbragatura né reti di protezione, usando un’asta come bilanciere, Petit rimase quarantacinque minuti sospeso nel vuoto, protagonista di una passeggiata ripetuta ben otto volte. Un’avventura leggendaria, raccontata da Man on Wire, il documentario diretto da James Marsh nel 2008 e vincitore del Premio Oscar nell’omonima categoria l’anno successivo. Il recupero di eccezionali filmati d’epoca e il ricordo di Petit e dei suoi collaboratori contribuiscono a ricreare l’elettrizzante atmosfera di attesa per un evento che ha fatto Storia.

La serata si concluderà con l’addio alla musica di Sixto Rodriguez, cantautore schiacciato dalle impietose regole dello show-business a stelle e strisce ed ennesima meteora costretta ad abbandonare il sogno di una vita per trovarsi un lavoro “vero”. Salvo ricevere dalla sorte una seconda opportunità. Quella che Malik Bendjelloul racconta in Sugar Man, Premio Oscar come miglior documentario nel 2013 – fantastica storia di riscatto, che vede protagonista un ignaro Sixto eletto a simbolo della lotta contro l’apartheid grazie alla sua musica.

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