Ingresso Libero. Le meraviglie della Campania

26 Marzo 2020

The Gardens of Pompeii

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Anche oggi, giovedì 26 marzo, lo streaming dei migliori programmi targati Sky Arte non deluderà gli spettatori, invitati a compiere un viaggio attraverso le meraviglie architettoniche, naturali e artistiche d’Italia, esplorando, in questa occasione, l’incredibile patrimonio culturale della Campania.

La serie Musei ci guiderà alla scoperta di due istituzioni imperdibili per i tanti appassionati di storia e arte antiche. Il Museo Archeologico di Napoli, sorto sopra una necropoli greca e inizialmente adibito a università, è testimone dello splendore culturale dei Borbone, re di Napoli, precursori di una politica di tutela e valorizzazione che è alla base della moderna concezione del museo di antichità. Cuore pulsante della collezione sono le grandi scoperte di Pompei ed Ercolano e delle collezioni romane, che ispirarono il lavoro, fra gli altri, di J. J. Winckelmann e Henri Cartier-Bresson.
Il Parco archeologico di Ercolano, valutato dall’UNESCO modello esemplare di conservazione per i siti archeologici di tutto il mondo, racchiude una miriade di ipotetiche sorprese, se si pensa che l’antica Ercolano è ancora largamente inesplorata. Si stima infatti che solo un quarto della superficie urbana originaria sia stato riportato alla luce, mentre tre quarti della città romana rimangono ancora sottoterra.
Sulle tracce della città antica, percorreremo il decumano massimo, su cui si affacciavano la Sede degli Augustali, dediti al culto dell’imperatore Augusto, e le botteghe dei commercianti. Un tuffo in un passato che non smette di essere attuale.

Il Ducato di Amalfi sarà invece protagonista dell’episodio della serie Italie Invisibili. Da Positano a Cetara, da Amalfi a Ravello, passando per Scala, Atrani, Maiori e Minori, tra le mura dei palazzi, tra le decorazioni barocche delle chiese, ritroviamo i segni di una cultura medievale all’avanguardia nelle scienze marittime e commerciali e nell’arte. Ripercorreremo i mutamenti di quelle terre, che la mano dell’uomo ha reso coltivabili; ammireremo gli affreschi dal carattere bizantino ritrovati dietro gli scialbi del Seicento in piccole chiese rupestri a strapiombo sul mare, scopriremo la storia delle porte bronzee di Amalfi, Atrani e Ravello, ripercorreremo la storia di quei luoghi attraverso le vicende delle reliquie che sono arrivate in epoca medievale. Cammineremo sulle strade e sui sentieri attraversati dai viaggiatori del
Grand Tour e nella pace della splendida Villa Rufolo, a Ravello, cantata da Boccaccio e ispiratrice del giardino di Klingsor del Parsifal di Wagner. Il tutto in compagnia di storici dell’arte e studiosi.

Faremo poi tappa a Pompei, nel corso della puntata della serie Italian Season dedicata ai Giardini dell’Ozio, che ci catapulterà nell’epoca dei romani per scoprire cosa amassero mangiare, quali piante preferissero, come trascorressero le loro giornate e come impegnassero il tempo libero. Dalla villa di Poppea, cornice dei noti bagni nel latte d’asina, a Villa San Marco, di proprietà di un ex schiavo che aveva fatto fortuna; dalle terme in affitto della casa di Giulia Felice fino alla biblioteca incredibilmente recuperata dalla Villa dei Papiri di Ercolano, carpiremo le peculiarità della cultura degli antichi romani, osservando da vicino le esistenze dei nostri antenati.