Un giapponese a Milano

27 Ottobre 2016


Caposaldo del movimento Mono-ha, letteralmente la scuola delle cose, Kishio Suga ha contribuito a scrivere un importante capitolo dell’arte contemporanea dagli anni Sessanta in poi. Invitato nel 1978 a rappresentare il Giappone alla Biennale di Venezia, in quell’occasione egli mostrò tutto il proprio talento, rispecchiato da una pratica che unisce un profondo legame con la natura a un’incessante ricerca sulla materia e lo spazio.

A lui e a Situations, la mostra che lo vede protagonista negli affascinanti spazi del Pirelli HangarBicocca, è dedicato lo speciale approfondimento in onda venerdì 28 ottobre su Sky Arte HD. Protagonista per la prima volta di una retrospettiva europea, l’artista offre al pubblico milanese un colpo d’occhio di forte impatto sulla sua produzione degli ultimi 50 anni, nell’ambito degli eventi celebrativi del 150esimo anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia.

La mostra meneghina riunisce una serie di oltre 20 installazioni ripensate e riadattate dall’artista in funzione dell’architettura industriale dell’hangar, creando un percorso in cui convivono leggerezza e tensione, solidità e immaterialità.