Caravaggio, mistero e talento

29 Aprile 2016

L'Oratorio della Compagnia di San Lorenzo a Palermo dopo il 12 dicembre 2015, quando alla comunità è stata consegnata la riproduzione fedele della Natività di Caravaggio rubata nel 1969

È uno dei più grandi maestri dell’arte, innovatore dello stile e rivoluzionario interprete del suo tempo. Nato a Milano ma cittadino del mondo, Michelangelo Merisi detto Caravaggio attraversò l’Italia in lungo e in largo, facendo conoscere il proprio talento sopra le righe dal nord al sud della penisola. Ricordato per la straordinaria capacità di padroneggiare la luce, il protagonista della Caravaggio Night, in onda stasera su Sky Arte HD, è noto anche per l’alone di mistero che avvolge la sue vicende private e professionali, dettato da una carriera breve e fulminea e da una generale scarsità di notizie sul suo conto.

Proprio come accade a uno dei più grandi capolavori mai realizzati dal pittore, la cui storia resta un vero e proprio rompicapo per gli storici dell’arte contemporanei, la Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d’Assisi. Operazione Caravaggio, l’affascinante produzione Sky Arte HD, ripercorrerà le intricate vicende della straordinaria tela di Caravaggio. Rubata a Palermo nel 1969 e mai più ritrovata, l’opera è stata oggetto di un incredibile rifacimento, a opera del team di esperti della Factum Arte di Madrid.

Il furto del capolavoro caravaggesco sarà approfondito anche dall’episodio di Muse Inquietanti  Caravaggio e la Mafia. A quella vicenda, tuttora rimasta irrisolta, seguì una catena di ipotesi, congetture, probabili depistaggi e addirittura testimonianze di criminali pentiti. Proprio un pentito, Francesco Marino Mannoia, racconta che la tela si sbriciolò poco dopo il furto, quando i maldestri manovali di Cosa Nostra tentarono di arrotolarla. Fatto realmente accaduto o una farsa orchestrata ad hoc? Secondo il pentito Giovanni Brusca, invece, l’opera fu oggetto di una trattativa con lo Stato per l’ammorbidimento della legge 41 bis, che impone il carcere duro ai criminali mafiosi. In base alle dichiarazioni di un terzo ex mafioso, Gaspare Spatuzza, l’opera fu nascosta in una stalla dove sarebbe stata “mangiata dai topi e dai maiali”. Altri ancora sostengono che l’opera sia andata distrutta nel terremoto dell’Irpinia oppure che sia nascosta nella dimora di qualche boss. Insomma, il destino di questo capolavoro pittorico resta un enigma, le cui tracce non smettono di solcare la contemporaneità.

La serata si concluderà con un altro episodio di Muse Inquietanti, intitolato Caravaggio. Il matrimonio del cielo e dell’inferno. Carlo Lucarelli farà luce sulle vicende del Merisi, artista geniale e irrequieto, che uccise un uomo e trascorse la vita in fuga, morendo, delirante, a soli 39 anni. Documenti dell’epoca e carte processuali testimonieranno l’alone di mistero che avvolse l’intera esistenza di Caravaggio. Fermato per possesso illegale di armi e citato frequentemente in giudizio per diffamazione, fu infine accusato di omicidio. Ma, ancora una volta, il mistero si infittisce: chi ha coperto la fuga di Caravaggio dalla Città Eterna? Chi ne ha favorito le successive peregrinazioni in lungo e in largo per il Mediterraneo? Cosa lo ha portato, in modo altrettanto repentino, ad abbandonare Malta, dove si era rifugiato?

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