La storia di Fulvia Ferragamo

27 Aprile 2021


Quanto i luoghi e la loro bellezza possono cambiare la vita? Il documentario La Signora della seta. Quanta storia in un foulard. Fulvia Ferragamo (1950-2018), realizzato in occasione della mostra Seta a Palazzo Spini Feroni di Firenze, curata da Stefania Ricci, in onda su Sky Arte giovedì 29 aprile, racconta l’educazione alla bellezza di Fulvia Ferragamo, che, come suo padre Salvatore con le scarpe calzate da dive del cinema e aspiranti regine, ha saputo unire nei suoi coloratissimi foulard storia e moda, cultura e immaginazione.

Un itinerario che, attraverso la mostra, diventa un’occasione di scoperta di luoghi poco noti di Firenze, come la Villa di Poggio imperiale, il Museo Stibbert, la Biblioteca Nazionale o l’Erbario Centrale. Tutti luoghi, oggetti, quadri e visioni che hanno ispirato Fulvia nelle sue creazioni insieme ai viaggi per il mondo: dalla Toscana alla Cina, dall’India all’Est Europa. Un racconto che si snoda con l’aiuto di esperti, storici, scrittori, compagni di vita e di lavoro.

Cinquanta minuti di bellezza lungo la via della seta – che nasce 5000 anni fa – dalla Cina alle seterie comasche, per capire come viene creato ancora oggi quel rettangolo colorato diventato un classico del Made in Italy. Un percorso tra tessuti, affreschi e stucchi.

Nella villa sui colli fiorentini di Poggio imperiale, diventata Educandato, Fulvia bambina studiò negli anni Sessanta. Lì rimase affascinata dai papier peint orientali con visioni idilliache di campagne e natura selezionati nel Settecento dal Granduca di Toscana Pietro Leopoldo. E ancora alla scoperta di Poggio a Caiano e dell’Orto Botanico e di quelle illustrazioni di uccelli orientali e ghirlande di fiori del pittore seicentesco Bimbi, immagini che Fulvia Ferragamo reinventerà anni dopo sui foulard di seta. Così come farà con quegli animali dipinti dagli ornitologi illuministi e dai pittori ottocenteschi scoperti nei preziosi libri della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

Un viaggio che, sulla via della seta, torna a unire Oriente e Occidente, con l’omaggio contemporaneo a Fulvia dei due artisti concettuali cinesi Sun Yuan e Peng Yu, che negli animali mitologici dei due emisferi vedono un ponte per unire mondi lontani.