Van Gogh tra ieri e oggi

2 gennaio 2019


Acclamato dal pubblico sul grande schermo, Van Gogh ‒ Tra il grano e il cielo va in onda giovedì 3 gennaio su Sky Arte, regalando agli spettatori un’immersione nell’esistenza di van Gogh attraverso il lascito della più grande collezionista privata di opere del pittore olandese: Helene Kröller-Müller. Quest’ultima, agli inizi del Novecento, acquistò quasi 300 suoi lavori, tra dipinti e disegni.

Il racconto filmico, narrato dall’attrice Valeria Bruni Tedeschi nella chiesa di Auvers-sur-Oise, che van Gogh dipinse qualche settimana prima di suicidarsi in un campo poco distante, evoca l’unione spirituale di due persone che non si incontrarono mai durante la loro vita (Helene Kröller-Müller aveva 11 anni quando van Gogh morì nel 1890), ma che condivisero la stessa tensione verso l’assoluto, la stessa ricerca di una dimensione religiosa e artistica pura, senza compromessi.

Due universi interiori dominati dall’inquietudine e dal tormento, che entrambi hanno espresso attraverso una grande mole di missive di altissima qualità letteraria: fonti storiche insostituibili ed elemento suggestivo che punteggia la narrazione del documentario.

L’occasione per raccontare l’intera parabola artistica di van Gogh, e la collezione di Helene Kröller-Müller, è una mostra di eccezionale rilievo, Van Gogh. Tra il grano e il cielo, alla Basilica Palladiana di Vicenza, curata dallo storico dell’arte Marco Goldin, che ha riunito 40 dipinti e 85 disegni proventi dal Kröller-Müller Museum di Otterlo in Olanda, dove oggi è raccolta l’eredità di Helene.

Al viaggio dentro la mostra si affianca quello in alcuni dei luoghi più importanti per l’arte di van Gogh: Nuenen, Parigi, Bruxelles, Auvers-sur-Oise, oltre a una serie di riprese realizzate ad Otterlo nel Kröller-Müller Museum.