Sulle tracce di Piero della Francesca

1 Marzo 2019


Prende le mosse dalla Resurrezione di Piero della Francesca il documentario in onda su Sky Arte domenica 3 marzo. Conservato nel Museo di Sansepolcro, l’affresco salvò il paese dalla rovina nel corso della Seconda Guerra Mondiale grazie all’insubordinazione del capitano Tony Clarke e al saggio di Aldous Huxley che lo aveva definito “la più bella pittura del mondo”.

Piero della Francesca racconta la carriera di un artista che ha saputo coniugare la pittura e la matematica, le conquiste rinascimentali e il gusto per la luce e il colore dei pittori fiamminghi.
Sempre in viaggio fra le corti rinascimentali dell’Italia centro-settentrionale e adriatica, Piero della Francesca è stato un pittore rivoluzionario, che ha influenzato non solo l’arte del proprio tempo, ma anche quella delle epoche successive.

La narrazione sarà accompagnata da immagini suggestive e dalle testimonianze dei maggiori studiosi di Piero della Francesca, fra i quali Alessandro Angelini, Filippo Camerota e Silvia Ronchey, che metteranno in luce le ragioni alla base del primato dell’artista nel panorama creativo italiano ed europeo, conquistato nella seconda metà del Quattrocento, quando alcune opere vennero scovate nelle polverose sagrestie ed esposte nei musei, trasformando ben presto Piero della Francesca in un riferimento per le generazioni di artisti venute dopo di lui, da Edgar Degas a Pier Paolo Pasolini, da Andrej Tarkovskij a Patti Smith.