La storia del Polittico Griffoni

29 Aprile 2020

Polittico Griffoni

In attesa della riapertura dei musei italiani, prevista a partire dal 18 maggio, giovedì 30 aprile Sky Arte manda in onda il documentario La riscoperta di un capolavoro – Il Polittico Griffoni, protagonista della mostra che avrebbe dovuto inaugurare a Bologna lo scorso 12 marzo e poi rimandata a causa dell’emergenza Coronavirus.

La rassegna, al momento della riapertura in sicurezza della sede espositiva, porterà a Bologna – nelle sale di Palazzo Fava – tutti i sedici pezzi di un simbolo del Rinascimento italiano, che oggi si trova disperso in nove importanti musei del mondo. È il Polittico Griffoni, creato tra il 1470 e il 1472 da Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti per la cappella della famiglia Griffoni nella basilica di San Petronio, poi smembrato nel Settecento.

Attraverso interviste inedite, tra cui i contributi di Fabio Roversi-Monaco, presidente di Genus Bononiae. Musei nella Città, del curatore Mauro Natale, del direttore della Pinacoteca di Brera James Bradburne e del presidente di Factum Foundation Adam Lowe, il documentario ripercorre la storia di quest’opera, ma soprattutto permette di ammirarne la rivoluzionaria potenza artistica, dalla resa vivida delle figure fino alla composizione fantastica che anima il paesaggio. Inoltre, grazie a fedeli riproduzioni, presenti anche in mostra, si può sperimentare l’insieme originario della monumentale pala d’altare.

Questo è solo uno dei tanti progetti di Factum Foundation, che esplora nuove forme di ricerca e di fruizione grazie alle più avanzate tecnologie digitali. La riscoperta del Polittico Griffoni è anche l’occasione per immergersi nella Bologna del Quattrocento: un vivace centro internazionale in cui, sotto il potere della dinastia dei Bentivoglio, fioriva il Rinascimento; una stagione eccezionale, cui Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti parteciparono attivamente.