Leopoldo Pirelli, fra industria e cultura

27 gennaio 2017


Ultimo capitano di una stagione unica dell’industria italiana, visionario e senza paura del nuovo, ma anche schivo e poco mondano, Leopoldo Pirelli è il protagonista del documentario di Matteo Moneta e Valeria Parisi in onda lunedì 30 gennaio su Sky Arte HD, a 10 anni dalla sua scomparsa.

Ricca di materiali d’archivio, filmati e fotografie, la pellicola Leopoldo Pirelli – Impegno industriale e cultura civile, realizzata da 3D Produzioni per Fondazione Pirelli, Associazione Chiamale Storie, MeMoMi, prende le mosse dalla testimonianze di chi gli ha voluto bene, lo ha conosciuto, ha lavorato al suo fianco e gli è succeduto.

Rosellina Archinto, la compagna editrice, il figlio Alberto, Marco Tronchetti Provera, Sergio Cofferati, Vittorio Gregotti, Valerio Castronovo, Antonio Calabrò, Michele Salvati, Furio Colombo, Gianni Cervetti e Piero Bassetti, ma anche l’autista personale, la segretaria di sempre, il ristoratore di fiducia, lo skipper che lo ha accompagnato per mare e il nipote medico che gli è stato accanto fino alla fine, saranno i narratori di un’esistenza memorabile.

A scandire il racconto la voce di Toni Servillo, che leggerà il cosiddetto decalogo del buon imprenditore, la sintesi ultima del pensiero di Pirelli, dal quale emergono il forte senso di responsabilità nei confronti del Paese, dei collaboratori e dei dipendenti, ma anche l’umiltà e il poco attaccamento all’idea del comando.