Roberto Bolle a Tokyo

28 Marzo 2019


Una nuova tappa si aggiunge al viaggio di Roberto Bolle, mente e protagonista del documentario in quattro puntate Questa notte mi ha aperto gli occhi, in onda su Sky Arte.

Roberto Bolle guida lo spettatore alla scoperta dei grandi teatri delle città in cui si esibisce, raccontando prove, pause, riflessioni, sorrisi e dolori, suoi e dei grandi artisti con cui collabora. Sullo sfondo di atmosfere notturne e intime, l’Étoile incontra uno scrittore di fama che vive o ha vissuto in ciascuna delle quattro città, invitato a narrarne le storie e i segreti.

Il terzo episodio, in onda sabato 30 marzo, comincia con le prove di Roberto Bolle per L’Arlésienne al Tokyo Bunka Kaikan. Lo vediamo allenarsi con il corpo di ballo del Tokyo Ballet e poi insieme a Mizuka Ueno, ballerina con la quale Roberto ha danzato a Mosca nel 2015. Con lei discute dell’influenza esercitata dalla danza sulle loro vite. Bolle fa poi una passeggiata per le strade di Tokyo, ricordando le passate esibizioni di “Roberto Bolle and Friends”, il suo celeberrimo Gala, e le stravaganti e insolite location che rendono questo spettacolo ancora più unico.

Lo scrittore incontrato stavolta da Bolle è David Peace. La loro conversazione si focalizza su un tema in particolare: abbattere i limiti della comprensione e dell’interpretazione dell’arte e portarla al di là dei confini nazionali per trasmetterla in modo globale e interculturale. Il desiderio di Roberto è rendere la danza accessibile e fruibile a tutti i tipi di pubblico, mentre la letteratura sta gradualmente perdendo lettori, e Bolle è interessato a capire come l’interesse per la lettura possa essere rivitalizzato e mantenuto.