Il grande maestro dell’arte italiana

30 Dicembre 2015


Coi suoi volti espressivi, i suoi primi esperimenti di prospettiva, il suo gusto per il paesaggio e per la narrazione, Giotto ha rivoluzionato per sempre l’arte occidentale. Sky Arte HD dedica a uno dei più grandi maestri della pittura italiana un’emozionante approfondimento in onda domani sera in prima visione.

Giotto, l’Italia ci accompagnerà tra le sale dell’omonima mostra ospitata dal Palazzo Reale di Milano e intitolata al genio trecentesco, che proprio nella città lombarda lasciò un’impronta indelebile del suo passaggio. Fino al 10 gennaio, la rassegna curata da Pietro Petraroia e Serena Romano offrirà al pubblico l’eccezionale occasione di ammirare 14 capolavori giotteschi, realizzati per lo più su tavola, nessuno dei quali esposto in precedenza a Milano. Una sequenza di meraviglie pittoriche – riunite per la prima volta in un’unica esposizione – che ripercorre l’intensa carriera di Giotto e, in parallelo ad essa, la storia dell’identità culturale del nostro Paese.

L’obiettivo della mostra – esplicitato dal titolo – è richiamare l’attenzione sul ruolo rivoluzionario assunto da Giotto nel panorama artistico dell’epoca. Corteggiatissimo dalle committenze più svariate – banchieri, ordini religiosi, corte angioina e dinastia viscontea, solo per citarne alcune – il pittore toscano attraversò la Penisola in lungo e in largo, influenzando profondamente le scuole e le maestranze locali con il suo stile innovativo. Nel corso del documentario in onda domani ripercorreremo la carriera di Giotto fin dai suoi esordi, ammirando alcuni capolavori che segnarono i primi anni della sua attività pittorica e i suoi spostamenti geografici. Il frammento della Maestà della Vergine proveniente da Borgo San Lorenzo testimonia la presenza dell’artista a Firenze, mentre il Polittico Stefaneschi fu dipinto per l’altar maggiore della Basilica di San Pietro in Vaticano. L’esposizione si conclude con gli ultimi dipinti realizzati dal maestro: il Polittico Baroncelli di Firenze e il Polittico di Bologna confermano gli straordinari apici pittorici raggiunti da Giotto nella maturità.