Il Museo del Prado

5 febbraio 2020


Il docu-film Il Museo del Prado – La corte delle meraviglie, in onda su Sky Arte giovedì 6 febbraio, evoca la storia di una collezione, e poi di un museo, che da sempre considera l’arte un linguaggio universale, capace di superare qualsiasi limite geografico e frutto di un mecenatismo illuminato.

Oltre a mettere in evidenza alcuni capolavori custoditi dal Prado ‒ e firmati da artisti del calibro di Velázquez, Rubens, Tiziano, Mantegna, Bosch, Goya, El Greco ‒, la pellicola prende in esame anche l’Escorial, Pantheon dei reali, il Palazzo Reale di Madrid, il Convento de Las Descalzas Reales, il Salon de Reinos. Nel 1785 Carlo III di Borbone incaricò l’architetto di corte Juan de Villanueva di disegnare un edificio per ospitare il Gabinete de Historia Natural. Quell’edificio verrà trasformato nel museo che oggi conosciamo, dando il via a una storia centenaria.

Il racconto è arricchito da preziosi materiali d’archivio e dalle testimonianze dei vari esperti del museo, fra cui Miguel Falomir, direttore del Prado, i responsabili dei vari dipartimenti del Prado, Lord Norman Foster, architetto del progetto del Salón de Reinos (premio Priztker), Laura García Lorca, presidente della Fondazione intitolata allo zio, il poeta Federico García Lorca, Marina Saura, attrice e figlia del pittore Antonio Saura, la ballerina Olga Pericet e la fotografa Pilar Pequeño.