100 anni con Leonardo Sciascia

6 Gennaio 2021

Leonardo Sciascia

A distanza di cento anni dalla nascita di Leonardo Sciascia, serviva una lettura che ne riflettesse il carattere e le scelte stilistiche. È quello che fa il documentario Leonardo Sciascia – Scrittore alieno, in onda su Sky Arte venerdì 8 gennaio.

Diviso in quattro sezioni che riassumono il suo mondo biografico, letterario e politico – Sicilia, Politica, Religione, Giallo –, attraversa i suoi luoghi e la sua opera, portando in primo piano il suo essere “alieno alle logiche italiche”, il suo essere “una anomalia”.

Sciascia è stato lo scrittore che racconta la mafia e il pensare mafioso, che porta Pirandello nel giallo e nella politica italiana, che analizza la comunità scientifica e che usa la Chiesa per raccontare il potere e il Mediterraneo. Ha come paragone Jorge Luis Borges per la costruzione di labirinti e la ricerca introspettiva dell’essere umano in ogni sua forma.

Il documentario racconta questa capacità che convive con la dolcezza e i silenzi dello Sciascia uomo, i suoi rapporti con la famiglia, gli amici, il panorama letterario e quello politico italiano degli anni di piombo – Aldo Moro diventa un suo personaggio – e della Sicilia delle prime grandi uccisioni mafiose. Ma ci sono anche il fascismo, la nascita della Repubblica, il compromesso storico, e la Santa Inquisizione Spagnola.

Sciascia va oltre il tempo, e riesce a farne romanzi-epilogo. Riesce a essere un estraneo a tutto quello che analizza, pur mettendo radici, rivelando trame, allestendo un lungo elenco di personaggi che ci mostrano verità mancanti alla nostra storia recente, configurando un’altra Sicilia e un’altra Italia. C’è lo Sciascia romanziere, lo Sciascia autorità morale, lo Sciascia difensore dei diritti civili e delle libertà, lo Sciascia politico, lo Sciascia polemista, e tutti confluiscono nella tranquillità della provincia siciliana, un paradosso, e da lì illuminano il resto della nazione.