Una domenica al femminile

6 Marzo 2020

Vivienne Westwood

Domenica 8 marzo la programmazione di Sky Arte sarà tutta al femminile. La festa della donna inizierà alle luci dell’alba con Seven Women, il documentario di Yvonne Sciò dedicato ad alcune celebri giornaliste, costumiste, attrici e non solo, per poi proseguire con gli episodi della serie Io e Lei intitolati a Maria Callas, Marlene Dietrich, Tamara de Lempicka, Janis Joplin, Franca Rame e Alda Merini intervallati alle puntate di Valorose con protagoniste Alice Guy, Grazia Deledda, Cristina Trivulzio di Belgioioso, Anna Pavlova e Vanessa Bell.

Tamara de Lempicka sarà anche al centro dell’episodio de Il Mistero dei Capolavori Perduti, mentre a seguire i riflettori si accenderanno su L’ultimo giorno da rockstar di Janis Joplin e Whitney Houston.
Si resta in tema di musica con il Live di Amy Winehouse at Sheperd’s Bush e con i due episodi di Video Killed the Radio Star dedicati alle Spice Girls e a Madonna. Si cambia invece registro con gli Urban Myths Marilyn Monroe & Billy Wilder “Sono Io, Zucchero” e La misteriosa scomparsa di Agatha Christie.

Voleremo poi nello spazio in compagnia di Astrosamantha e atterreremo sui palcoscenici della Parigi anni Venti per assistere alle esibizioni della indimenticabile Josephine Baker. L’inclassificabile Sophia Loren farà strada alla protagonista della prima serata, Vivienne Westwood – Punk, icon, activist.

Il film a lei dedicato è il primo ad abbracciare l’eccezionale storia di una dei simboli più autentici del nostro tempo, dal momento che Vivienne ha lottato per mantenere l’integrità del suo brand, dei suoi principi e della sua eredità. Vivienne Westwood, di umili origini, si spostò dall’Inghilterra del nord a Londra all’età di diciassette anni, alla metà degli anni Sessanta. La sua vita cambiò drasticamente direzione quando incontrò Malcom McLaren, impresario e manager dei Sex Pistols: il loro negozio a Kings Road lanciò il genere punk e una cultura popolare rivoluzionaria.
Durante i successivi quarant’anni Vivienne ha dovuto far fronte a relazioni frustranti, derisioni da parte della stampa, situazioni finanziarie difficili e nonostante questo è riuscita a emergere come un’icona culturale inglese e un fenomeno nel mondo del fashion. Oggi il brand Westwood siede a fianco di marchi quali Gucci, Dior e McQueen, ma solo Vivienne possiede e gestisce direttamente il suo impero, senza dar segno di cedimento all’età di settantasette anni. Il film ritrae Vivienne in un periodo cruciale, quando l’azienda apre i suoi flagship store nelle capitali della moda, Parigi e New York, tra successi, conflitti e insicurezze, facendo emergere una serie di parallelismi tra il suo attivismo del 21esimo secolo e la sua attitudine punk rock anti-sistema della giovinezza.

Un’altra icona dell’epoca recente sarà descritta dalla pellicola Coco Chanel. Una donna in guerra, mentre la cattiva ragazza della musica M.I.A. riporterà lo sguardo sull’epoca attuale. La lunga giornata si concluderà con il documentario Bra Wars e con i focus dedicati a Sandra Milo, Bettie Page e Barbra Streisand.