La storia dell’Ermitage di San Pietroburgo

7 Aprile 2020


Sono numeri da capogiro quelli legati all’istituzione museale protagonista del documentario in onda in prima visione su Sky Arte giovedì 9 aprile. Più di tre milioni di oggetti d’arte di epoche diverse, 66.842 metri quadrati di spazio espositivo, oltre 30 chilometri di percorso di visita e 4,2 milioni di visitatori nel 2018. Stiamo parlando dell’Ermitage di San Pietroburgo, luogo di cultura tra i più frequentati al mondo.

Diretto da Michele Mally su soggetto di Didi Gnocchi, che firma anche la sceneggiatura con Giovanni Piscaglia, Ermitage. Il potere dell’arte è stato realizzato con la piena collaborazione del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo e del suo Direttore Michail Piotrovskij per raccontare il museo in maniera inedita, attraverso una narrazione degli eventi che hanno portato allo sviluppo delle sue collezioni nel cuore della città.

Sarà Toni Servillo a fare da guida, illustrando i tesori dell’Ermitage e di San Pietroburgo, recitando brani tratti da poesie e romanzi ed evocando le grandi storie che hanno animato le strade della città, dalla fondazione di Pietro I allo splendore di Caterina la Grande, dal trionfo di Alessandro I contro Napoleone alla Rivoluzione del 1917 fino ai giorni nostri.

A spiccare saranno gli imponenti interni del Museo e del Palazzo d’Inverno, del Teatro, delle Logge di Raffaello, della Galleria degli Eroi del 1812. E, ancora, i laboratori di restauro e conservazione di Staraya Derevna, la sezione di Arte Moderna e Contemporanea dell’Edificio dello Stato Maggiore, che custodisce le straordinarie collezioni Shchukin e Morozov, con la più grande raccolta di Matisse al mondo.