Una serata sportiva

7 Febbraio 2020


Una grande serata all’insegna dello sport attende il pubblico di Sky Arte domenica 9 febbraio. Si comincia con Kaiser – Il più grande truffatore della storia del calcio, il documentario diretto da Louis Myles e ispirato alla vera storia di Carlos Henrique Raposo. Brasiliano classe 1963, il giovane Carlos aveva un dono speciale: stringere rapporti e tessere relazioni d’amicizia così facilmente da rimanere simpatico proprio a tutti, divenendo rapidamente un punto di riferimento per i calciatori che cercavano un po’ di svago a Rio de Janeiro. Fu negli anni Ottanta che Carlos ebbe l’intuizione destinata a cambiare il corso della sua esistenza: persuadere i suoi amici giocatori a farlo ingaggiare dai club come calciatore professionista. A Carlos il fisico atletico non mancava, ricordava quello di Beckenbauer (da qui il soprannome Kaiser), e la sua convinzione di saper giocare a calcio era autentica. Grazie a una serie di abili sotterfugi, resi possibili dalla collaborazione di compagni di squadra e giornalisti, Carlos fece credere al mondo di essere un grande calciatore, militando in numerose formazioni e concludendo la propria “carriera” a quarant’anni, senza aver mai giocato una partita e con un cospicuo conto in banca.

A seguire i riflettori si accenderanno su L’ultimo spettacolo di Pelé, la pellicola diretta da Emanuela Audisio e incentrata su una delle leggende del calcio internazionale, che più di quarant’anni fa abbandonò il mondo del pallone, ritirandosi dalle scene quasi 37enne, dopo una partita giocata a Portland con la maglia dei Cosmos di New York. Il documentario cederà la parola a Jimmy McAlister, direttore tecnico delle squadre giovanili dei Seattle United e allora giovane promessa dei Seattle Sounders, avversari dei Cosmos in quel celeberrimo match che siglò l’addio al calcio di Edison Arantes do Nascimento, per tutti Pelé.

In chiusura di serata, C’era una volta Giôann ‒ 100 anni di Gianni Brera racconterà la parabola irripetibile di Gianni Brera, il più grande giornalista sportivo di sempre, innovatore nella lingua e nel metodo con cui in Italia si racconta ancora oggi lo sport. Un creatore di neologismi dal successo internazionale, un polemista, l’ideologo del calcio difensivista. Attraverso interviste a colleghi e parenti, ai calciatori che ha reso immortali con i suoi celebri soprannomi e agli accademici che tuttora lo studiano e ne tengono viva la memoria, la pellicola celebra Gianni Brera, ricordandone il genio e l’eredità.