La storia dei Sex Pistols

6 Marzo 2020


Siamo a metà degli anni Settanta e a Londra c’è un negozietto di abbigliamento che si chiama “Sex”. Si trova in King’s Road, insieme a tanti altri che vendono agli eccezionali vestiti lanciati da quella tendenza che si comincia a chiamare punk. “Sex”, però, è uno dei più estremi e originali, visto che a gestirlo c’è una stilista come Vivienne Westwood, e il suo ragazzo, Malcolm McLaren.

“Sex” è frequentato anche da un gruppo di ragazzi destinati a fondare una band passata alla Storia. È così che nascono i Sex Pistols e con loro la scintilla che fa esplodere nel mondo la rivoluzione del punk. Ma è tutto vero? O non si tratta piuttosto di un inganno? Peggio ancora, di una truffa? The Great Rock ‘n’ Roll Swindle, La Grande Truffa del Rock ‘n’ Roll, è il titolo del film con cui Malcolm McLaren racconta la storia dei Sex Pistols e della rivoluzione punk vista attraverso un continuo gioco di specchi, come la beffa alle leggi e alle regole dell’arte e del mercato giocata da una mente geniale come la sua.

Un gioco che ha sfumature grottescamente noir, come quando fa cantare Ronnie Biggs, l’autore della leggendaria rapina al treno Glasgow-Londra, nei dischi dei Sex Pistols. Ma anche una metà scura pesante e maledetta, come quella che porta Sid Vicious a morire di overdose. Di questo e di molto altro parlerà l’episodio della serie Inseparabili, condotta da Carlo Lucarelli, intitolato Inventando i Sex Pistols, in onda su Sky Arte lunedì 9 marzo.