Quando anche la cucina è… pop!

19 Marzo 2014


Quando ha scelto di aprire il proprio ristorante in quel di Cornaredo in molti hanno storto il naso, prendendolo per folle. Passare dalle cucine di Gualtiero Marchesi e Alain Ducasse alla bassa lombarda è in effetti un salto non indifferente: eppure quell’impercettibile puntino sulla carta della Lombardia, perso nelle risaie tra Milano e Novara, è diventato nell’arco di dieci anni un punto di riferimento per i gourmet di tutta Italia. E non solo.

La scommessa vinta da Davide Oldani è tra le storie che fanno da sfondo ad una nuova puntata di Inspiring Chef, la serie che vede Sky Arte HD trovare i punti di convergenza tra l’alta cucina e l’arte. Due ambiti apparentemente distanti, eppure profondamente complementari nella comune capacità di esaltare estro e creatività; di vivere l’emozione della convivialità, della relazione e della più schietta e sincera condivisione.

Oldani ci svela i mirabili segreti della sua premiata cucina pop , felicissima rivisitazione di sapori della tradizione secondo linguaggi di sublime inventiva. Basta un pugno di riso o anche una semplice – ma tutt’altro che banale! – cipolla per scatenare il genio di uno chef artista: che gioca con la memoria della più genuina gastronomia italiana, nobilitando piatti “poveri” di rango… ma non certo per gusto o fantasia!

Salutato Oldani ci spostiamo sulle rive del Lago d’Orta, nella spettacolare cornice di Villa Crespi: regno incontrastato di un altro principe della cucina. Lo chef Antonino Cannavacciuolo ci guida nel suo immaginario creativo, sintesi perfetta tra il rigore del ricettario settentrionale e gli irresistibili colori del mediterraneo. Un mix esplosivo, che dimostra tutta la verità del vecchio adagio secondo cui non esiste tradizione senza innovazione.

La curiosità – È considerato un artista dei fornelli, ma è anche – e in senso tutt’altro che figurato – un designer. Davide Oldani ha firmato la linea di diversi oggetti di food design per i brand Lavazza e Schonhuber Franchi.