Quando il circo conquista il teatro

21 Marzo 2014


È in cartellone da dieci anni. Durante i quali ha tenuto con il fiato sospeso e ha emozionato un totale di oltre un milione di spettatori. È lo spettacolo che segna la svolta artistica di uno tra i collettivi più importanti di sempre: gruppo nato per stupire, che ora – con questo show straordinario – si avvicina con convinzione ad un modo più completo di guardare alla performance, approcciata in modo più “teatrale” e non esclusivamente “circense”.

Nel corso di una affascinante Notte al circo, Sky Arte HD ci porta nel colorato mondo del Cirque du Soleil: partendo proprio da , show dei record che ha visto la fantasiosa creatura di Robert Lapage virare verso atmosfere più dichiarate e meno evocative, avvicinandosi ad una narrazione esplicita e diretta. Senza per questo dimenticare le incredibili evoluzioni che hanno reso il gruppo celebre in tutto il mondo.

Una vicenda che si perde nella notte dei tempi quella che fa da sfondo a , magnificamente ambientato nella misteriosa Cina arcaica. Sfondo per il viaggio di due fratelli gemelli, separati ancora bambini da un perfido imperatore, ma animati dalla determinazione di ricongiungersi per rovesciare il dominio del terribile tiranno. In un crescendo di incredibili coreografie di gruppo, tra danze acrobatiche, scontri a colpi di arti marziali e fantasiose evoluzioni.

Le stesse che, a seguire, incontriamo al Cirque Berzek : l’atmosfera è quella ucronica di un visionario mondo goticheggiante, popolato di sinistri figuri e streghe ammalianti. Uno scenario degno del miglior Tim Burton, dove ironia e terrore camminano a braccetto in un valzer di brividi ed emozioni. Scheletri e assassini, diabolici clown e sensuali vampire acrobate popolano un regno dove il sogno sconfina nell’incubo più seducente.

Commenta con noi la serata seguendo l’hashtag #NotteAlCirco

La curiosità
– Uno spettacolo da record il Kà  del Cirque du Soleil, costato alla produzione la bellezza di 165 milioni di dollari. Ma lo show è noto anche per un primato drammatico: è il primo, nella trentennale carriera del gruppo, ad aver visto morire sulla scena un suo artista. È il 29 giugno 2013 quando l’acrobata Sarah Guyard-Guillot cade durante uno dei suoi numeri dall’altezza di quasi trenta metri, perdendo la vita.