Quando l’arte scorre tra i canali

8 febbraio 2013


È considerata la Venezia del nord: splendida in un dedalo di canali su cui si affacciano, e si specchiano, le sue tipiche case, slanciate in una armonica verticalità. Amsterdam è città dove la creatività, da sempre, trova terreno fertile per attecchire: ne sono prova i suoi musei, dal rinnovato Rijksmuseum, scrigno per il secolo d’oro del Seicento fiammingo, fino allo Stedeljik, magnifica casa del contemporaneo. Ma ad Amsterdam l’arte è ovunque. Anche per le strade.

Viaggio nella terra dei tulipani per un nuovo appuntamento con Streetosphere, la serie che incontra i più estrosi e geniali street-artist d’Europa. Un sottobosco di cultura underground, fotografia fedele delle urgenze e delle innovazioni che animano la scena contemporanea; fresca e vitale la scena di Amsterdam, ricchissima di nomi e stili che sanno dare sfogo al più irrefrenabile istinto creativo.

Geniale l’arte “in levare” di Jim Bowes, che sfrutta per le proprie creazioni gli inevitabili sedimenti di smog e sporcizia che si depositano sui marciapiedi della città. I suoi stencil diventano quasi fogli per decalcomanie: a imprimere il segno sull’asfalto è dunque il passaggio di una idropulitrice industriale. Un’azione simbolica più forte del messaggio incarnato dai soggetti ritratti: la bellezza può lavare il mondo dalle sue negatività. Non solo metaforicamente.

Gioca con la tridimensionalità e la fascinazione dell’oggetto Suzan Drummen, sognante nelle sue composizioni di oggetti luccicanti; il gusto per l’accumulo e il recupero di materiali dimenticati è alla base anche del lavoro con cui Thomas invita a … guardare più in alto! Tradizione e rinnovamento si incontrano nella spettacolare manualità di Leon Kerr: gessi colorati per straordinarie composizioni quelli usati da un incredibile madonnaro contemporaneo.