Reggio Emilia. Capitale della fotografia

29 Maggio 2014


Una figura eccentrica nella Vienna di inizio Novecento quella di Peter Altenberg, scrittore dalla sensibilità tanto accesa e profonda da risultare vittima di una fragilità emotiva devastante. Sostava ore ai tavolini dei bar, sulle panchine dei parchi pubblici, scrivendo brevi racconti – quasi schegge – che ha raccolto in un primo volume dal titolo Il mio modo di vedere . Ponendo l’accento, per sua stessa ammissione, sul verbo più che sull’aggettivo possessivo.

Vedere: infinito che guida il tema della nona edizione del festival della Fotografia Europea di Reggio Emilia. Evento che sembra agganciarsi implicitamente e involontariamente alla filosofia di Altenberg, concentrandosi sull’azione del guardare vissuta come esercizio quasi laboratoriale, ginnastica della mente che invita ad allenare lo spirito. A raggiungere così una visione non solo meccanica, ma olistica di ciò che si sceglie di osservare.

Sky Arte HD propone il report che 3D Produzioni ha realizzato nella città emiliana durante i giorni della rassegna: mostrando grazie ad un numero impressionante di eventi, incontri, workshop ed esposizioni il lavoro di alcuni tra i grandi protagonisti dell’immagine. Attingendo ai loro portfolio, rubando i piccoli grandi segreti del mestiere, raccogliendo testimonianze e riflessioni che contribuiscono a definire nuovi parametri estetici e metodologici.

Si passa così dalle rigorose ma poetiche ed enigmatiche serie di Luigi Ghirri alla produzione di Herbert List e Sarah Moon; scoprendo gli spazi rinnovati – griffati Italo Rota – dell’elegante Palazzo dei Musei. Celebrando, con un focus specifico, i professionisti dell’agenzia Magnum: il network di fotografi fondato a suo tempo dal leggendario Robert Capa, assunto a punto di riferimento imprescindibile per la documentazione delle più epocali pagine della Storia recente.

La curiosità – Emiliano doc, Luigi Ghirri ha firmato la cover di molti album di suoi illustri conterranei. Sue fotografie accompagnano lavori dei vari Luca Carboni e Stadio, Lucio Dalla, CCCP e Gianni Morandi.