Riccardo Muti dirige un Mozart da star

28 febbraio 2013


Sul podio uno tra i direttori più apprezzati al mondo. Nel golfo mistico un’orchestra dal prestigio assoluto. Splendidi interpreti di una memorabile pagina della lirica, gioiello firmato da un genio cristallino; un capolavoro esaltato dalla messa in scena firmata da un regista geniale, accompagnato dalle scene visionarie di un grande artista contemporaneo. Semplicemente perfetto Il flauto magico in scena su Sky Arte HD.

Strepitoso allestimento per l’omaggio che Salisburgo ha tributato, in occasione del 250esimo anniversario dalla nascita, al suo figlio più illustre: il celebre festival che anima la città austriaca celebra Wolfgang Amadeus Mozart chiamando a raccolta alcuni tra i più grandi nomi della classica. Splendida l’esecuzione dei Wiener Philharmoniker, diretti dal talento indiscusso del maestro Riccardo Muti.

In cabina di regia Pierre Audi, che sceglie di abbandonare il taglio spesso eccessivamente favolistico di un’opera che riscopre così inattesi equilibri. A trionfare sono allora le scenografie del compianto Karel Appel, leader del gruppo CoBrA: un trionfo di colori e brillanti geometrie, con arditi disegni di luci a costruire un’ambientazione capace di riprodurre la sognante ambientazione silvestre che permea il libretto originale di Schikaneder.

Di altissimo livello, naturalmente, anche il cast. Stupefacente la prova del basso tedesco René Pape, autorevole nel ruolo di Sarastro; magnifico il timbro della giovane soprano Diana Damrau, magnifica nei panni della Regina della Notte. Genia Kühmeier e Paul Groves sono gli innamorati Pamina e Tamino; un incontenibile e irresistibile Christian Gerhaher presta volto e voce al fantasioso personaggio di Papageno, tra i caratteri più amati di sempre.