L’età d’oro del rock progressivo

23 febbraio 2015

Documentario Prog Revolution

Siamo tutti invitati mercoledì a celebrare assieme il rock progressivo, italiano e internazionale: appuntamento alle 21:10 per un’esaltante Progressive Night, festa esclusiva che Sky Arte HD riserva ai suoi spettatori. Per questo viaggio, il canale Sky dedicato all’avanguardia artistica ha convocato i migliori accompagnatori possibili: i protagonisti del genere, coloro che l’hanno creato e ne hanno vissuto l’epoca d’oro.

In Italia, tutto ha inizio a cavallo tra gli anni Sessanta e i Settanta, quando Milano viene attraversata da un’ondata di spinte creative e sperimentali. È un periodo controverso che, come tale, vede incrociarsi i destini di geni e rivoluzionari dell’arte. Tutti, accomunati da un marcato gusto per le sfide.
Conosciamo meglio questa incredibile storia dalla viva voce degli artisti che hanno provato a cambiare il mondo della musica: Mauro Pagani, Paolo Tòfani, Eugenio Finardi, i membri della PFM e tanti altri autorevoli narratori ci racconteranno il rock progressivo italiano in Prog Revolution. Il documentario di Rossana de Michele, diretto da Jacopo Rondinelli, è un’esclusiva prima visione presentata da Sky Arte HD dopo l’anteprima allo scorso Trieste Film Festival; un racconto per immagini unico, della Milano negli anni in cui “tutto sembrava possibile”.

Restiamo in Italia per la seconda tappa della nostra Progressive Night, dedicata in particolare a Demetrio Stratos, l’artista che con I Ribelli e gli Area ha attraversato la scena musicale italiana lasciando una traccia indelebile. Non è stato semplicemente un cantante, Demetrio Stratos, ma un autentico atleta della musica, capace di spingere la propria vocalità verso estremi per chiunque altro impensabili. È dunque La voce Stratos ad essere protagonista del racconto firmato da Luciano D’Onofrio e Monica Affatato, pazienti nel rintracciare materiali d’archivio inediti, rigorosi nello spiegare dal punto di vista scientifico la straordinaria unicità di un’esperienza artistica sconvolgente.

Tra le band più innovative della storia del rock, a livello stavolta mondiale, abbiamo infine i Genesis. Il rock non è stato più lo stesso dopo l’avvento del gruppo britannico che – tra separazioni e riappacificazioni, cambi di stile e influenze – ci ha accompagnato lungo gli ultimi quarantacinque anni. Il docufilm Sum of the Parts riesce appunto nel “miracolo” di radunare i cinque elementi originali per una lunga chiacchierata sul filo dei ricordi.

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La curiosità – Di chi sono i brani degli Area? Non degli Area, almeno legalmente! Poiché il gruppo non è iscritto alla SIAE i pezzi contenuti nel celebre album d’esordio Arbeit Macht Frei sono depositati a nome Fariselli. Terzo Fariselli, per la precisione: il padre di Patrizio, tastierista del gruppo, e titolare di un’orchestra di liscio.


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