Rock senza spina

21 Maggio 2014


Il calore e l’intimità di un set senza fronzoli, spogliato delle ridondanze proprie dei grandi tour in favore di un approccio limpido, diretto, minimale. Pedaliere ridotte all’osso, nessun effetto speciale, solo il confronto diretto con la musica: riprodotta sul palco con la stessa pura emozione che si respira in sala prove, oppure attorno al falò di una sera d’estate passata con gli amici. Staccate la corrente, va in scena la Notte Unplugged di Sky Arte HD.

Due live affascinanti, due firme di caratura internazionale diverse per pubblico, storia e cultura; oppure così vicine nel proprio amore incondizionato per una musica che sa parlare dritta al cuore. Da un lato i Mumford & Sons, passati in un lampo da speranzosa next big thing  a fenomeno di portata globale, trionfando in modo assoluto ai Grammy 2013; dall’altro Joe Bonamassa, colui che B.B. King ha indicato come proprio erede al trono di re del blues.

Una cornice dal fascino pazzesco quella che accoglie l’ultima data del tour americano di Marcus Mumford e compagni, impegnati nel 2012 a portare il proprio sound in lungo e in largo negli States. Sono le asperità montuose del Red Rock Amphitheatre, conca naturale trasformata in spazio per concerti, a risuonare delle note di I Will Wait  e Whispers ; con le emozioni raccolte sul palco che si intrecciano all’ampia documentazione del backstage, a interviste e curiosità.

Dal Nuovo al Vecchio Continente. La serata prosegue a Vienna, sul palco della leggendaria Opera House, dove Joe Bonamassa siede circondato da una decina di sei corde: ognuna con la propria voce, il proprio carattere, la propria anima. Interpretata al meglio da uno dei chitarristi migliori della nostra epoca. I classici dell’American Songbook  vibrano nell’interpretazione di Bonamassa di una vitalità travolgente, evocando lo spirito più autentico del folk e del blues.

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La curiosità – Con il loro live al Red Rock i Mumford & Sons si inseriscono nella lista di grandi star che hanno sfruttato la scenografia naturale dell’anfiteatro naturale per registrare video indimenticabili. Come Incubus, Dave Matthews Band e soprattutto U2: è proprio qui infatti che Bono e soci girnao nel 1983 il video live di Under a Blood Red Sky .