Roma capitale. Del Barocco

22 Aprile 2015

Piazza San Pietro, Colonnato di Gian Lorenzo Bernini, Roma

La serata di giovedì 23 aprile su Sky Arte HD prende il nome da uno dei capisaldi della critica d’arte del Novecento: Roma Barocca, infatti, è il titolo di un indimenticabile saggio di Paolo Portoghesi sul linguaggio architettonico del Seicento nella Città Eterna.
Perché il Barocco parte da Roma e lì conosce la sua massima espressione, a dispetto del successivo diffondersi in tutta Europa delle sue suggestioni. Ma la presenza a Roma dei maggiori geni del secolo ne cambia il volto, rendendola un immenso teatro a cielo aperto: capace di ammaliare e stupire, offrendo scorci prospettici e decorazioni fastose a ogni svolta del più umile vicolo. Se il Barocco è teatrale per vocazione, Roma nel Seicento diventa un susseguirsi di scenografie per mettere in scena la potenza – innanzitutto spirituale – della Chiesa.

Il nostro itinerario nella Roma Barocca non può che cominciare allora in Piazza San Pietro, su cui si affaccia l’omonima Basilica simbolo della cristianità… e del genio di Gian Lorenzo Bernini. Da qui, il critico d’arte della BBC Waldemar Januszczak ci porta a conoscere i tanti capolavori che Il Barocco romano può ancora vantare, molti dei quali firmati proprio dall’architetto e scultore che meglio seppe interpretare i programmi dell’illustre committenza dell’epoca.

Il primato di Bernini sulla scena artistica romana del suo tempo non è però esente da ombre. Tanti gli avversari che tentano di offuscarne l’estro, in una sfrenata competizione per accaparrarsi gli incarichi più prestigiosi. Ci getteremo anche noi nella mischia con Bernini e Borromini – i 50 anni che sconvolsero Roma, documentario che racconta la verità su uno tra i rapporti più tormentati e drammatici mai vissuti nella Storia dell’arte.

Il nostro viaggio si conclude laddove è cominciato, in quella Piazza San Pietro che Il colonnato del Bernini abbraccia, nemmeno troppo simbolicamente. Il documentario esclusivo in chiusura di serata testimonia lo straordinario processo di restauro che ha coinvolto le quasi trecento colonne e le centoquaranta statue erette nella piazza più famosa d’Italia. Un’impresa titanica, svelata grazie a immagini di incredibile suggestione.