La Roma degli antichi fasti

11 Marzo 2015

Roma imperiale

Ben prima di diventare la capitale d’Italia, per secoli è stata caput mundi: il centro del mondo noto, come la definivano i latini. E non è possibile dubitare del suo essere un riferimento imprescindibile, se a distanza di secoli le sole vestigia antiche fanno di Roma una città unica, dalla bellezza immortale. Sky Arte HD dedica proprio alla Roma Imperiale la sua serata, in un viaggio nel tempo per celebrarne momenti – e monumenti! – al massimo dello splendore.

Il nostro “grand tour” ha inizio, alle 21:10, con il racconto esclusivo di una delle Grandi Mostre in corso nella stessa capitale. Parte del ciclo di rassegne I Giorni di Roma, scopriamo stasera l’esposizione dedicata a L’Età dell’Angoscia e ai grandi cambiamenti che segnarono la civiltà romana tra i regni di Commodo e Diocleziano.
Il terzo secolo d.C. costituisce infatti un periodo tradizionalmente considerato di “crisi” per l’Impero, mentre uno sguardo più attento permette di cogliervi alcune premesse fondamentali alle età che seguirono, dando vita alla società tardo-antica.
A fare le spese di questa trasformazione furono innanzitutto le religioni tradizionali, soppiantate dal culto massivo di divinità orientali come Iside e Mithra. Oltre a loro, naturalmente, si fa strada la figura di Gesù Cristo; foriera di una cultura – quella cristiana – che nei secoli a venire darà nuova gloria alla stessa Roma.

Di grandi fasti racconta proprio la Domus Aurea: Il sogno di Nerone, com’è stata giustamente ribattezzata nel documentario con cui Sky Arte HD prosegue la sua notte nella Roma imperiale. Grazie a immagini mozzafiato, realizzate proprio da Sky Arte HD con Ballandi Arts, scopriremo i segreti di un luogo unico nel suo genere. Finalmente riportato al suo antico splendore grazie a un lungo e accurato restauro, questo inestimabile tesoro artistico torna a farsi testimone della ricchezza e della raffinatezza raggiunte dalla civiltà romana.

La nostra serata non poteva che concludersi con una delle Sette Meraviglie del mondo, il Colosseo. Simbolo eterno della stessa Roma, è stato identificato come tale sin dall’Alto Medioevo: il cronista irlandese Beda fu il primo ad annotare come la resistenza dell’anfiteatro, alle guerre e alle devastazioni alla fine dell’Impero, rispecchiava perfettamente lo spirito di reazione dell’intera città.

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La curiosità – La leggenda vuole che il Colosseo sia stato teatro del sacrificio di molti martiri cristiani. Le fonti storiche dicono invece che nell’arena scendevano solo gladiatori professionisti o prigionieri di guerra. Solo per celebrare la vittoria di Traiano sui Daci, furono in diecimila a scendere nell’arena per darsi al combattimento.