Romantici pionieri del pallone

18 Aprile 2014


Un attaccante privo della mano destra, un arbitro che chiede una nave pronta a salpare entro un’ora dal triplice fischio, nevicate in piena estate e raffiche di vento vorticose come tornado; gol annullati, risse, polemiche, scontri sugli spalti e nelle strade: succede di tutto e di più nella Montevideo del 1930, città che ospita la prima edizione della Coppa del Mondo di Cacio. Al centro di una nuova puntata di Storie Mondiali.

L’accuratezza del cronista e il fascino dell’attore: Federico Buffa mette in campo la sua esperienza come giornalista e l’innato estro da intrattenitore per accompagnarci verso l’inizio dell’avventura brasiliana, ripercorrendo in un racconto che alterna sport e attualità, musica e politica, arte e curiosità i fatti che hanno contraddistinto le più memorabili edizioni della rassegna. Assunta a pretesto per raccontare gesta e personaggi che hanno mutato il corso degli eventi.

Definirla avventurosa è forse riduttivo: l’edizione del Mondiale ospitata in Uruguay si rivela un’autentica impresa per le squadre europee invitate a partecipare. Due settimane di viaggio in nave, allenamenti in coperta e palloni persi in mare per le nazionali di Francia, Romania, Belgio e Yugoslavia; eroiche nel lasciare il caldo dell’estate boreale e tuffarsi in un inverno australe mai così gelido. Neve in campo nel mese di luglio? Sembra impossibile, ma a Montevideo si assiste anche a questo!

Buffa ci presenta una schiera di personaggi da leggenda, passando dal centravanti brasiliano Preguinho all’attaccante uruguagio Castro, detto El Manco  : un incidente sul lavoro lo priva, ad appena tredici anni, della mano destra. Ma nonostante la menomazione e doti tecniche tutt’altro che eccelse, la punta mette in campo un agonismo esacerbato, una rabbia agonistica che scatena l’entusiasmo del pubblico. E di un’intera nazione.

Commenta con noi la puntata sui sociale network con l’hashtag #SkyBuffaRacconta

La curiosità – Montevideo, 13 luglio 1930. Alle 15.19, sotto una surreale nevicata, la punta francese Laurent Lucien scocca un destro al volo e infila il portiere del Messico: è il primo gol mai realizzato nella fase finale di un mondiale. “Fummo tutti contenti, ma non esultammo”  dichiarò anni dopo Laurent  “nessuno comprese che eravamo passati alla storia. Una veloce stretta di mano e proseguimmo l’incontro”.