Ruggenti Anni Ottanta, tra glam e pop

4 Febbraio 2014


Sintetizzatori, drum machine, spericolati effetti elettronici. Ma anche strass e scaldamuscoli, acconciature vaporose, make-up camaleontico: una rivoluzione musicale che cammina di pari passo con quella che segna il gusto di un’intera generazione, travolta dai primi assaggi di una globalizzazione inarrestabile. Gli Anni Ottanta sono stati stagione di rottura tra un mondo immutabile nei suoi aspetti basilari e un futuro prima solo evocato. Poi costruito.

È con il 1981, alla comparsa negli Stati Uniti di MTV, che l’industria musicale porta a maturazione la sua duplice natura: essenzialmente sonora, è ovvio. Ma in modo altrettanto determinante anche visuale. Il videoclip diventa strumento narrativo nuovo, aprendo inattese potenzialità espressive: è attorno a questo codice di comunicazione che Sky Arte HD costruisce la sua Notte Anni Ottanta, lunga maratona dedicata ai cavalieri del pop.

Si parte con una completa retrospettiva dedicata ai videoclip simbolo del decennio, passando dalle performance dell’eclettico David Bowie alle giocose e colorate atmosfere dei Culture Club e di Cindy Lauper; prima di arrivare alla sfida a distanza che ha catalizzato l’attenzione del periodo. Da un lato gli Spandau Ballet, dall’altro i Duran Duran: gruppi affini per pubblico e genere musicale, ma lontanissimi per stile e sensibilità.

In onda le spettacolari immagini raccolte nel 2009, anno del tour mondiale che ha visto il ritorno sulle scene della band capitanata dai fratelli Kemp: è proprio Gary, chitarrista e anima dei Ballet, a raccontare nel corso di una intensa intervista lo spirito di quegli anni. A seguire eccoci faccia a faccia con Simon LeBon e Nick Rhodes, che ci svelano tutta la verità sui Duran Duran: confidando aneddoti e piccoli segreti.

La curiosità – Ha veleggiato per anni in testa alle classifiche di tutto il mondo, ma anche per i sette mari! Simon LeBon, leader dei Duran Duran, coltiva da sempre la passione per la vela: nell’agosto del 1985, mentre gareggia per la prestigiosa Whitbread Round, la sua imbarcazione si capovolge al largo della Cornovaglia, mettendo in pericolo la vita del cantante e dei cinque membri del suo equipaggio. La tragedia viene evitata solo grazie al tempestivo intervento della Royal Navy.