Uomini e donne dell’Europa dell’Est

29 Gennaio 2015

Est Ucraina, Femen, FILM OKSANA

Il venerdì sera di Sky Arte HD è dedicato stavolta all’estrema Europa, quella dell’Est. Andranno in onda stasera, a partire dalle 21:10, tre storie unite dalla stessa matrice geografica: l’ex URSS fa da sfondo e comune denominatore a tre fenomeni sociali e artistici per il resto molto differenti, nelle loro peculiari declinazioni. La nostra Notte a Est inizia da Rustam Casanova, vita d’artista: documentario in prima visione che, per la regia di Lorenzo Cioffi e Alessandro De Toni, ci racconterà i mille volti dell’omonima personalità.

Rustam Duloev, in arte Casanova, dimostra il suo talento canoro sin dall’infanzia nel lontano villaggio centrale dove è nato, all’interno di una famiglia di pastori. Notato dal governo dell’Unione Sovietica, che ne finanzia gli studi a Mosca, al crollo dell’URSS ripone tutte le sue speranze nella musica. Diventerà un artista grande del popolo per la neo-nata repubblica indipendente del Tagikistan. Adotta l’Italia – e Milano in particolare – come sua seconda patria, nazione del bel canto che però non sembra ricambiare la stima che il cantante ripone nel Paese. L’Italia lo considererà sempre un fascinoso persiano, che aspira perennemente a una carriera nella lirica. E proprio sotto questa sua “nazionalità acquisita” si presenta invece a Hong Kong, dove impersona il cantante italiano a riposo che si fa mantenere al ventisettesimo piano di un grattacielo lussuoso. Chi è veramente Rustam Duloev? La domanda al centro del documentario, in fondo, è centrale per l’esistenza di tutti noi, come sono condivise le risposte: la passione frustrata, il bisogno di essere accettati e al contempo preservare la nostra unicità.

A tal proposito, alle 22:10 conosceremo un gruppo di donne che definire “originali” è dir poco: tre giovani, Nadia, Masha e Katia, meglio conosciute come il collettivo artistico Pussy Riot. La loro storia è salita alla ribalta internazionale dopo una performance di 40 secondi soltanto, all’interno della cattedrale di Mosca. Una “preghiera punk”, gesto satirico che l’intellighenzia russa ha ben poco apprezzato, tanto da portare le tre artiste alla sbarra di un tribunale. Pussy Riot – A Punk Prayer indaga la vita intima, quotidiana delle giovani provocatrici, seguendole nel corso della loro lotta personale contro il sistema giudiziario.

La Notte a Est si conclude con un altro movimento squisitamente femminile, l’organizzazione femminista Femen fondata nel 2008 in Ucraina. Sasha, Inna, Irina, Yevgenia, Alexandra, Anna e Oksana pensano di poter fare la rivoluzione in topless, utilizzando il loro stesso corpo contro la mercificazione imperante della donna. Eppure, alle loro spalle opera proprio un patriarca: chi è Viktor, la guida o il padre-padrone di Femen? Dall’inquietante quesito muove le mosse Femen – L’Ucraina non è in vendita, in onda su Sky Arte HD alle 23:45.

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La curiosità – Anche nel documentario dedicato a Rustam Casanova, le donne giocano un ruolo importante: l’ex moglie tagika gli ha dato 4 figli, non smettendo mai di tagliare, cucire e cucinare per un uomo che non la ammetteva a tavola; la compagna italiana ha preferito la separazione a un marito imprevedibile, mentre l’ultima moglie Winnie, donna d’affari cinese, non vede l’ora di sfoggiare dappertuto il “suo” prestante tenore.