Saint-Exupéry, in volo con la fantasia

31 marzo 2014


Ci sono uomini che hanno l’avventura nel sangue: scorre irrefrenabile come un fiume in piena, è linfa vitale che determina ogni scelta, ogni azione. Si tratta di personalità eccezionali, dotate di un estro unico; figure leggendarie, capaci di tramutare in realtà ciò che per molti – per  tutti gli altri – altro non può essere che sogno. È raro imbattersi in qualcuno del genere, ancora più difficile la combinazione che vede due di questi eroi e avventurieri incontrarsi tra loro.

Un caso più unico che raro, degno di una nuova puntata di Destini Incrociati Hotel: la serie animata ispirata al format firmato da Giacomo Zito per Radio24, che vede andare in scena nelle stanze di un ideale albergo fuori dal tempo e dalla Storia, gli incontri che hanno segnato la cultura e il costume del Ventesimo Secolo. Come quello che ha visto protagonisti due spericolati aviatori, uniti dalla sfida comune ai limiti imposti dalle leggi della fisica.

Non c’è tratta che Antoine de Saint-Exupéry, alla cloche del suo aeroplano, non possa coprire con successo. Prima la Parigi-Dakar, poi la rotta transoceanica che collega la Francia all’Argentina: il pilota di nobili natali, eccentrico e fuori dagli schemi, è tra i migliori a servizio della compagnia di bandiera che si occupa del servizio postale dall’Europa agli angoli più remoti del mondo. Ed  è proprio scorrazzando per i cieli che si imbatte in quello che diventerà l’amico di una vita.

Anche Henri Guillaument lavora per il servizio postale transnazionale, lui pure plana in condizioni limite per da un punto all’altro del globo: animato da una inestinguibile sete di avventure. Inevitabile che tra i due si instauri un rapporto di sincera complicità, una condivisione totale di avventure e disavventure; una sintonia che sarà d’ispirazione, per Antoine, per creare il suo più grande capolavoro: Il piccolo principe .

La curiosità “Ho sperato a lungo non si trattasse di lui”  : così Horst Rippert, aviatore tedesco che  il 31 luglio 1944 abbatte sui cieli del Mediterraneo l’aereo condotto da Saint-Exupéry, arruolatosi come volontario nelle fila alleate. La notorietà del pilota-scrittore è tale e tanta da renderlo un mito anche nella Germania nazista: la verità sullo scontro a fuoco che gli è costato la vita viene resa nota solo nel 2008…