Scissor Sisters, glam in cantina

30 Giugno 2014


Siamo abituati a vederli sotto i riflettori di set scintillanti, ammantati dei riverberi glitter che la luce disegna sui loro ormai leggendari costumi tutti strass e paillettes. Li conosciamo come vere e proprie macchine da spettacolo, scatenata party band che trascina il suo pubblico con una dance irresistibile, aggiornato nel pop d’autore e nelle trame della disco versione 2.0. Ma oggi è tempo di riporre i costumi di scena nell’armadio. E andare alle radici della musica.

Sky Arte HD presenta la terza stagione di From the basement, la rivoluzionaria serie tv ideata da Nigel Godrich, storico producer dei Radiohead e di altre band di successo. Un format controcorrente, che vede trascinare alcuni tra i nomi più affermati del rock e del pop nell’accogliente contesto di una placida sala prove: in cantina, appunto, là dove tutti hanno compiuto i primi passi della loro scalata ai vertici del mondo della musica.

Live fuori dagli schemi, senza pubblico, lontano dai condizionamenti dello show business; concerti che scavano nell’anima di artisti che accettano di mettersi a nudo. Stupendo e ammaliando, come accade per gli ospiti di questa settimana: gli scatenati Scissor Sisters, per la prima volta orfani di quella componente coreografica che è parte integrante di ogni loro performance. Un’assenza sublimata perfettamente dalla potenza di un sound senza compromessi.

Jake Shears e Ana Matronic confermano di essere intrattenitori nati, interpretando al meglio i capolavori assoluti della band: da I Don’t Feel Like Dancin’  a  Somewhere , passando per Baby Come Home , Sex and Violence , Inevitable and Invisible Light . Chiude la serata l’esibizione di una spalla d’eccezione: si firma Thundercat l’ottimo Stephen Bruner, già bassista dei Suicidal Tendencies, che presenta il proprio percorso all’insegna della contaminazione tra free jazz, funk ed elettronica.

La curiosità – La teatralità degli Scissor Sisters non nasce per caso, ma ha origini profonde. Comincia come cabarettista e caricaturista in diversi club della scena queer californiana Ana Matronic, oggi leader del gruppo; scoperta da quelli che diventeranno i suoi compagni di avventura mentre, nel 2000, si esibiva con il proprio show a Disneyland.