Sculture in carne ed ossa

2 gennaio 2013


Nasce in Giordania ma studia a Venezia; si forma professionalmente a Londra, seguendo le orme del geniale Richard Avedon; torna in Italia e si stabilisce nella metafisica Ferrara, base per viaggi ai quattro angoli del globo. È un vero e proprio cittadino del mondo Mustafa Sabbagh, tra i più apprezzati fotografi di moda in attività, artista completo e maturo. Protagonista di una nuova puntata di Fotografi, diario per immagini che racconta i grandi maestri italiani dello scatto.

Dalla moda proviene e alla moda ritorna, documentato in esclusiva dalle telecamere di Sky Arte HD: dopo un intenso periodo del tutto dedicato a progetti artistici, Sabbagh vola nella fascinosa Oporto per occuparsi della campagna fotografica per un noto brand dell’abbigliamento. L’occasione per ripercorrere una lunga e consolidata esperienza nel campo del fashion, segnata dalle collaborazioni con riviste del calibro di Vogue, Kult e The Face.

Ogni fotografia di Sabbagh rappresenta un inno al corpo, alla fisicità: i suoi modelli si muovono nello spazio con regale e scultorea autorità; quasi fossero splendidi interpreti degli abiti che indossano. Una visuale ed uno stile che si declinano in modo eccelso nella sua produzione più intima, quella che esce dalle dinamiche commerciali della moda e si incammina lungo i liberi sentieri della pura arte.

Mai volgari, sempre perfetti i suoi celebri nudi: ironici in pose a tratti grottesche, tenerissimi quando, indifesi, svelano fragilità inattese e disarmanti. La padronanza dell’immagine e di tutti i suoi segreti è valsa a Sabbagh la prestigiosa chiamata di Peter Weiermair, curatore di fama internazionale, che lo ha inserito – unico italiano – tra i quaranta fotografi in attività più importanti del mondo.