Sensuale ed erotica. In una parola: arte!

13 Febbraio 2014


Non c’è arte senza sessualità: sia essa espressa nella conturbante congerie di immagini esplicite, smaccatamente erotiche e dunque volutamente spiazzanti; sia invece esaltata in una apollinea dimensione sensuale, richiamo a valori altissimi e profondi sentimenti. Un rapporto, quello tra arte ed eros, tutto da leggere e interpretare: senza malizia, senza cedere alle pruderie ; guardando in modo attento e curioso a dinamiche che hanno segnato l’evoluzione del costume e della società.

Una serata intrigante quella proposta da Sky Arte HD, che si apre incontrando Gustave Courbet – L’origine del mondo. Nel docu-film diretto da Romain Goupil è lo stesso pittore francese ad accompagnarci, idealmente, nel suo universo concettuale; uno spazio fatto di schietto e immediato realismo, dove non c’è spazio per l’edulcorazione, ma tutto è vero, diretto, tangibile. Anche, e qui fu lo scandalo, il sesso femminile…

Sono presenze intangibili, quasi fantasmagoriche, quelle che la regista Laure Michel prova a mettere a fuoco nel suo Fantasie! – Sesso, fiction e tentazione, documentario dedicato all’intrigante zona d’ombra dell’immaginario d’artista dove si sviluppano le più segrete passioni. Un viaggio completo nel rapporto tra eros e creatività, compiuto grazie al contributo di registi del calibro di David Cronenberg, scrittori come Amélie Nothomb, stilisti del calibro di Karl Lagerfeld.

Potrebbe benissimo essere nato dall’estro eretico di Tinto Brass, appassionato cantore del… lato b ! Sono invece Caroline Pochon e Allan Rotschild a firmare B-Side – Il lato nascosto dell’arte, serissima e approfondita indagine sul modo con cui, nel corso dei secoli, si è rappresentato il fondoschiena. Un viaggio che parte dalle sale del Louvre, riflettendo su canoni estetici del passato e sul senso di liceità dell’immagine; e che arriva negli atelier di fotografi e creativi di oggi, nel rapporto tutto da decifrare e reinventare tra nudo artistico e società dello spettacolo.

La curiosità – Dipinto nel 1866, L’Origine du monde  di Courbet ha destato da subito, per i suoi toni espliciti, scalpore e polemiche. Specchio dei tempi? Niente affatto! Se è vero che ancora nel 2009 l’opera è stata oggetto di censura nel civilissimo Portogallo: con la polizia della città di Braga a disporre il sequestro delle copie di un libro che portava, in copertina, una riproduzione del quadro